ESCLUSIVA PM – MARICA GIANNINI CI PRESENTA IL SUO LIBRO “IO E LUI”, RACCONTANDOSI A 360º: FEDE, AMORE, CALCIO…

di Redazione

 io e luiNon solo il Milan cambia volto di questi tempi. Lo ha fatto anche Sportitalia, cessando le sue trasmissioni. E sono in molti a chiedersi che fine hanno fatto i personaggi che ci hanno tenuto compagnia, raccontandoci il mondo dello sport. Noi abbiamo intervistato Marica Giannini, che ha di recente scritto un libro, intitolato “Io e Lui”. La nostra chiacchierata parte da qui e tocca tanti argomenti: la religione, il calcio, il Milan e il Napoli di Benitez.Com’è nata l’idea di scrivere questo libro? In realtà avrei voluto scrivere un libro ma tra qualche anno. Ma un libro diverso, una sorta di “manuale d’amore” visto che da quasi due anni scrivo sul mio blog –storiedidonna.wordpress.com – storie d’amore mie e di altre donne, raccolte nel tempo. Nasce invece “Io e Lui” perché la casa editrice Aliberti, che mi è’ stata presentata dall’amico giornalista e scrittore Leo Turrini,  si e’ lasciata incuriosire da un mio racconto in particolare, posto sul mio blog,: “Ho aperto il mio cuore”. Inizialmente non ero convinta di raccontare attraverso un libro questa mia esperienza di vita ma poi qualcosa mi ha fatto cambiare idea. O forse qualcuno: Gesù.Raccontaci di cosa parla…In “Io e Lui” racconto come la mia vita sia cambiata grazie al mio incontro con Gesù. Narro di una scoperta, di una conquistata serenità dopo anni di tormenti interiori. Attraverso il racconto delle mie esperienze di vita – amore, lavoro e amicizia – e le esperienze delle persone che ho incontrato negli anni, narro come sono riuscita a costruire la mia personale via alla pienezza e soprattutto a quella serenità che per anni ricercavo in modo spasmodico.Nelle pagine di questo libro c’è la voce del mio cuore ed è per questo che ho voluto raccontare anche di chi, insieme a Gesù, lo ha conquistato. Un uomo, Benji. Il mio grande amore. Una storia finita ma che resterà per sempre nel mio cuore.L’amore a trecentosessanta gradi, da quello per Gesù a quello per un uomo passando attraverso anche storie di altre donne che raccontano le loro esperienze d’amore, a volte andate a buon fine a volte terminate per mancanza d’amore o paura d’amare. Cosa ti ha spinto a scrivere questo libro? Pensi che possa essere utile ai tuoi lettori e quanto ti aiutato la Fede nei momenti difficili?La voglia di raccontare il mio cambiamento grazie all’incontro con una persona fantastica come Gesù. La voglia di raccontare la grandezza di Lui. La voglia di incuriosire chi ancora è alla ricerca di quella serenità che anche io ho cercato per anni. Se solo riuscissi, grazie alla mia esperienza e testimonianza,  ad aiutare una sola persona che sta ancora cercando, allora la mia missione sarà compiuta. Fede e Calcio, un binomio che molti hanno contribuito ad accrescere: Legrottaglie, Kakà, Lucio..cosa ne pensi? Penso che Gesù arrivi al cuore di tutti e perché no anche a quello degli sportivi più famosi. Anche grazie a personaggi come loro, la parola di Gesù e la sua grandezza arrivano alle persone. Ragazzi giovani e di successo che si cibano della parola del Signore..straordinario!A proposito di Kakà: religione e famiglia sono tra le motivazioni che il brasiliano cita più di frequente per la sua rinascita. Cosa ne pensi?Credo che Kakà sia uno degli esempi di come si possa camminare nel nome di Gesù pur essendo un uomo di calcio. La sua rinascita interiore che poi si manifesta con una rinascita anche nella vita quotidiana e nel calcio.Ne approfittiamo, visto che sei una giornalista sportiva, per chiederti anche cosa ne pensi della situazione attuale del Milan, squadra e società…Credo che il Milan, nonostante abbia dei problemi societari dettati dalle ultime sul rapporto tra il nuovo che avanza ( Barbara Berlusconi) e la storia ( Adriano Galliani), abbia dei grandi giocatori come Kakà e Balotelli (dimostrazione la loro prestazione in Champions contro il Celtic) e che farà un girone di ritorno sicuramente migliore rispetto a quello dell’andata visto anche il mercato invernale alle porte.Da donna, cosa ne pensi dell’entrata di Barbara Berlusconi nel mondo del calcio?Le donne nel calcio non sono ben viste per nostra tradizione. Il mondo del calcio e’ maschilista ma, se sei una ragazza in gamba, questo stesso mondo ti apprezza più di un grande uomo. E’ il caso di Barbara Berlusconi che sta dimostrando di essere all’altezza del ruolo che ricopre dando prova di voler attuare anche grandi cambiamenti. Lei è’ l’esempio del nuovo che avanza ed avanza con singolare competenza. Infine anche una domanda sul Napoli. Dove credi possa arrivare questa squadra? Ti piace Benitez?Questo Napoli ha un grande organico e soprattutto un grande allenatore. Benitez e’ stato quel valore aggiunto, quel regalo che De Laurentiis ha voluto fare ai suoi tifosi. Benitez ha cambiato la mentalità di questo Napoli, inculcando, ai suoi giocatori, uno spirito vincente che mancava. Ora si ragiona come una grande squadra. Dove possa arrivare non lo so ma credo di sicuro che, insieme alla Roma, fino alla fine del campionato, il Napoli darà filo da torcere alla Juve per la corsa allo scudetto.  Da napoletana sarei felice di rivedere  lo scudetto nella mia città ..e’ lecito sognare e chissà … 

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