CRISTANTE: IL PREDESTINATO

di Pietro Locatelli

CristanteL’attuale periodo di crisi del Milan ha evidenziato tutte le lacune di una squadra, che, l’anno scorso, aveva infilato una rassicurante serie di vittorie, le quali l’avevano poi portata a conquistare il terzo posto e quindi la qualificazione alla Champions League. Musica diversa quest’anno, i rossoneri si sono ritrovati vuoti, privi di un gioco e di alternative in un centrocampo che fatica ad ingranare la marcia giusta ed in una difesa che attualmente fa acqua da tutte le parti.Nelle prossime sessioni di calciomercato le intenzioni dei dirigenti del Milan sono di rinforzare i due reparti, in modo da tornare competitivi sia in Italia che in Europa. Ma la soluzione ai problemi del centrocampo potrebbe già esserci, senza sborsare alcun soldo: si tratta di Bryan Cristante. Cristante nasce a San Vito Tagliavento il 3 marzo del 1995 e cresce calcisticamente nelle squadre di San Giovanni di Casarsa e Liventina Gorghense, prima di essere acquistato dal Milan nel 2009. In 4 anni passati nei settori giovanili rossoneri, il giovane Bryan da prova di tutto il suo talento, imponendosi come perno di ogni sezione giovanile in cui abbia militato, vincendo il Campionato Giovanissimi nel 2010, segnando 8 gol e il Campionato Allievi Nazionali nel 2011. Nel 2013 riceve il premio come miglior giocatore del Torneo di Viareggio, competizione nella quale il Milan viene sconfitto dall’Anderlecht solo in finale, dopo un’entusiasmante cavalcata a suon di vittorie.All’età di 16 anni e 278 giorni, subentra a Robinho nel corso della partita del girone di Champions League contro il Viktoria Plzen, diventando il giocatore rossonero più giovane a debuttare in una competizione europea e il terzo in assoluto. Un predestinato insomma, che però, pur essendo stato aggregato alla rosa della prima squadra durante la presente stagione, non ha ancora trovato spazio negli schemi di Allegri. La situazione del Milan è critica, la stagione in bilico e le alternative poche. Inoltre i vari Muntari e Nocerino non si stanno dimostrando all’altezza del compito che è stato loro assegnato, quindi perchè non provare a lanciare questo giovanissima promessa, considerato come uno dei maggiori talenti europei e cercato molto spesso da grandi club ai quali i rossoneri hanno sempre risposto un secco no. Se la situazione dovesse precipitare è possibile che si scelga di tentare il tutto per tutto e lanciare allo sbaraglio lui, insieme ad un tutt’ora misterioso Riccardo Saponara. Quindi forza Bryan, dimostra a tutti che il rinforzo per il centrocampo sei tu!

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