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Calhanoglu, problema sosta: dopo le nazionali non si esprime al meglio

Hakan Calhanoglu esulta dopo un gol (GETTY Images)

La prestazione del turco, alla Sardegna Arena, non è stata all'altezza e lo stesso Gennaro Gattuso l'ha notato sostituendolo

Redazione

Di Valerio Paini,

"Prova a due facce per il Milan che, nonostante gli sforzi, esce dal fortino cagliaritano con un solo punto. A un primo tempo opaco infatti, contraddistinto dai primi 20 minuti di estremo sbandamento, si è alternato un secondo tempo di dominio del campo. Questo però non ha portato alla tanto sperata vittoria: le motivazioni sono varie, sicuramente hanno inciso, in negativo, le prestazioni dei giocatori di maggiore qualità. Tra questi c'è stato sicuramente Hakan Çalhanoğlu, decisivo contro la Roma prima della sosta, ma carente ieri contro il Cagliari. Il turco non ha giocato con la solita brillantezza: a parte un tiro improvviso finito appena fuori e un bel cross, preciso, per la testa di Giacomo Bonaventura, entrambi nel primo tempo, l'esterno offensivo rossonero non ha mostrato i soliti lampi di gioco, le solite giocate in coppia proprio con Bonaventura e nemmeno le invenzioni che ne fanno uno dei giocatori più tecnici e imprevedibili nella sua zona di campo.

"A notarlo è stato anche lo stesso Gennaro Gattuso che, nel post partita, ha provato a dare una spiegazione alla sua flessione: “Lui, Suso e tanti altri giocatori possono mettere palloni interessanti, quello che ci manca è l’ultima giocata. Kessié arriva in area 10/15 volte a partita, ma poi non riusciamo a concretizzare. Hakan oggi ha giocato al di sotto le sue possibilità, ma capita spesso quando arriva dalla Nazionale”. Una stoccata, quella dell'allenatore calabrese, riferita sì a Çalhanoğlu, e di riflesso anche al rapporto con la Nazionale turca, ma anche agli altri uomini che hanno il compito di servire l'ultimo passaggio. Tra questi sicuramente è ricompreso anche Samu Castillejo, subentrato proprio ad Hakan ma lontano parente di quello visto, per incisività, contro la Roma. La sua freschezza tornerà sicuramente utile in questo periodo fitto di partite ma deve ancora assimilare i meccanismi di squadra per risultare decisivo.

"Un mezzo passo falso dunque per il Milan che, come sottolineato da molti giornalisti in queste ore, ha qualità per fare bene ma non può che prescindere dal buon rendimento e dallo stato di forma dei suoi uomini migliori, e Çalhanoğlu è uno di quelli che non può proprio mancare.

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