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Çalhanoğlu a ‘Milan TV’: “Savicević mi dà consigli. Triste per Conti: è uno dei più importanti”

Hakan Calhanoglu, giocatore offensivo del Milan
Hakan Çalhanoğlu, fantasista del Milan, ha parlato ai microfoni di 'Milan TV' alla vigilia della sfida di Torino contro la Juventus: le sue dichiarazioni

Daniele Triolo

Hakan Çalhanoğlu, fantasista turco del Milan, ha parlato ai microfoni di 'Milan TV' alla vigilia della sfida di Torino . Queste le sue dichiarazioni:

Su Juventus-Milan: "Siamo pronti, siamo tornati nei giorni scorsi dalle Nazionali. Abbiamo recuperato e oggi (ieri, ndr) ci siamo allenati tutti insieme per la prima volta. Siamo concentrati sulla partita con la Juve, che è molto importante. Abbiamo un mese di grandi partite, dobbiamo fare punti e buone prestazioni. Stanno arrivando le grandi partite, siamo concentrati al 100%".

Sul possibile terzo gol consecutivo: "Lo spero! La cosa più importante è la fiducia che sento in questo momento, tutta la squadra mi aiuta molto. Mi sento bene sul campo e nella vita privata e spero di continuare così. Ne sarei molto felice. Ma la cosa più importante è vincere da squadra, non se segno o meno.

Sull'unico gol segnato da fuori area e la volontà di farne di più: "Certo! Devo migliorare, devo allenarmi di più. So che posso fare più gol da fuori, l'ho dimostrato. Ho iniziato bene con Arsenal e Chievo. Voglio continuare su questa strada, mi alleno molto per farlo.

Sul primo impatto che avrà all'Allianz Stadium: "Normale, nei grandi stadi c'è sempre grande pressione. Ho giocato già altre volte in grandi stadi, per esempio al Camp Nou contro il Barcellona. So come ci si sente e come mi sentirò, ma sono sempre più concentrato sulla partita. Sappiamo che lo stadio sarà pieno, ma anche San Siro lo è sempre. La sensazione sarà la stessa".

Se conosceva Savicević prima dell'incontro di qualche giorno fa: "Certo che lo conosco, era un grande numero 10. Aveva un sinistro straordinario. Spesso parliamo dopo le partite e mi dà consigli: 'Tira, tira'. Io gli rispondo 'lo so, lo so..', ma non è possibile tirare sempre. Però è stato un fenomeno e va sempre bene ricevere consigli da un giocatore così forte e poi metterli in pratica in partita.

Su Andrea Conti: "Quando sono arrivato in Italia abbiamo passato molto tempo insieme, parla solo un po' di inglese, ma mi ha aiutato molto all'inizio. A Milano viviamo nello stesso palazzo, è davvero un bravo ragazzo, ha un ottimo carattere e un grande cuore. Sono triste per la sua situazione, è appena partito per l'America e ci scriviamo spesso. E' un periodo sfortunato, a volte capita, e noi giocatori dobbiamo aiutarlo, perché è uno dei giocatori più importanti della squadra e ha grande qualità. E spero che al prossimo gol gli manderemo un messaggio tutti insieme, perché gli vogliamo bene. Anche io gli voglio bene".

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