Sconcerti: “Il Milan non è stato costruito per Giampaolo”

Sconcerti: “Il Milan non è stato costruito per Giampaolo”

Mario Sconcerti, giornalista sportivo, ha parlato dell’attuale momento di crisi in cui versa il Milan di Marco Giampaolo: le sue dichiarazioni a ‘TMW Radio’

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILAN – Il giornalista sportivo Mario Sconcerti, intervenuto a ‘TMW Radio‘ all’interno della trasmissione ‘Maracanà‘, ha parlato così dell’attuale momento del Milan e dell’operato del suo tecnico, Marco Giampaolo. Queste le dichiarazioni di Sconcerti:

“Il Milan non è stato costruito per Giampaolo. Lui è la vittima più semplice. E’ un Milan che nasce da un ridimensionamento e da una situazione lunga e sbagliata – la convinzione di Sconcerti -. Questa è la terza proprietà in pochi anni. E’ di transito, perché aspetta di vendere il Milan a qualche cliente. E’ una società che non si è mai mostrata. Ivan Gazidis non ha ancora risposto ad una domanda. Chi lo ha sentito parlare finora? Mi sembra che ci sia una situazione abbastanza complessa”.

Sconcerti ha poi proseguito: “Zvonimir Boban e Paolo Maldini sono stati messi lì per rappresentare la storia. Ma la storia va fatta. Non lavorano da tempo e non hanno mai fatto questo mestiere. Su di loro non c’era nessuna garanzia che sapessero fare questo lavoro. E da questo nasce la squadra, che rappresenta l’idee snobistiche di Boban e Maldini. Il Milan è pieno di trequartisti. E’ un grande errore. E’ una società senza un riferimento. C’è qualcuno che deve ricaricare i giocatori. Chi? L’allenatore. Bisogna responsabilizzare duramente qualcuno”. Su Giampaolo, intanto, ha parlato il suo ‘mentore’, Giovanni Galeone: per le sue dichiarazioni, continua a leggere >>>

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