Juventus-Milan, Sarri: “Il Milan è squadra con dei valori tecnici. Ronaldo? Normale fosse arrabbiato…”

Juventus-Milan, Sarri: “Il Milan è squadra con dei valori tecnici. Ronaldo? Normale fosse arrabbiato…”

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del posticipo dello Stadium tra Juventus e Milan

di Peppe Gallozzi

ULTIME MILAN- Maurizio Sarri, al termine del posticipo dello Stadium tra gli Juventus e Milan, ha parlato così ai microfoni di Sky Sport:

Sul momento della Juventus: “Oggi siamo stati disposti a soffrire. Lo spirito era quello giusto ma dobbiamo far meglio come qualità perchè in costruzione abbiamo sbagliato tantissimo regalando palle banali. Poi la voglia di vincere e sacrificarsi è stata espressa su alti livelli e questo è importante”.

Sul Milan: “Il Milan ha tirato in porta ma sono state tutte conclusioni da fuori area. A livello difensivo abbiamo fatto una discreta partita. Il Milan ha qualità di palleggio non indifferenti, stasera ha fatto una partita nettamente sopra il livello medio delle partite fatte. E’ una squadra con dei valori tecnici”.

Su Higuain: “Sta diventando un giocatore per noi fondamentale anche se sta segnando meno rispetto al solito. Si sacrifica nella fase difensiva, sempre disposto all’assist”.

Su Ronaldo: “Non è un problema, anzi. Bisogna ringraziarlo perchè stasera si è messo a disposizione per giocare in condizioni fisiche non eccezionali. Ho preferito sostituirlo perchè non mi sembrava stesse benissimo. Il ragazzo ha fatto di tutto pur non essendo in condizioni ottimali e bisogna ringraziarlo. Se si arrabbia perchè esce fa parte della normalità di tutti i giocatori, in particolar modo di uno che si sacrifica per esserci. Nell’ultimo mese ha avuto un problemino al ginocchio e quando si allena ad alta intensità va incontro a squilibri e dolori vari. E’ in un momento dove non può allenarsi più di tanto. Ha difficoltà nel momento in cui calcia. E’ un acciacco che lo sta un po’ condizionando. Quando togli un giocatore che sta cercando di dare tutto sono normali cinque minuti di arrabbiatura”.

Sulla partita: “Quando fai tante partite in pochi giorni non ci arrivi brillantissimo. Spendi molte energie nervose e fisiche. La squadra sta facendo di tutto per migliorare. Abbiamo passi in avanti da fare ma lo spirito mi è piaciuto”.

Sull’atteggiamento: “Non si può avere un predominio o controllo senza pressione alta. Gli avversari, quelli che sanno palleggiare bene, ti tolgono possesso e fanno abbassare come baricentro”.

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