Romagnoli in Nazionale. Alessio, che occasione!

Alessio Romagnoli questa sera farà il suo esordio con la Nazionale maggiore. Un traguardo importantissimo, ma anche un nuovo punto di partenza

di andreaantoniacomi
Alessio Romagnoli Milan

Alessio Romagnoli è un difensore, classe 1995, del Milan e della Nazionale Under 21: centrale mancino, talvolta è stato paragonato a Nesta per la grande qualità individuale che possiede; proprio per questo, nel 2015 è stato inserito nella lista dei migliori giovani nati dopo il 1994 stilata da 101 Great Goals. Il ragazzo ha iniziato la sua carriera nelle giovanili della Roma: esordio in prima squadra, titolare, l’11 dicembre 2012, in Coppa Italia; il 22 dicembre dello stesso anno esordisce in Serie A, ad appena 17 anni, proprio contro il Milan. Segna il suo primo goal in Serie A il 3 marzo 2013, contro il Genoa, appena diciottenne: insomma, un predestinato.

L’anno successivo gioca 11 volte, ma prolunga il contratto con la Roma fino a giugno 2018; nel 2014 passa alla Sampdoria in prestito, e sotto l’ala protettiva di Sinisa Mihajlovic esplode definitivamente, giocando 30 partite e segnando 2 goal. Proprio il tecnico serbo, una volta arrivato al Milan, spinge per portarlo in rossonero e viene accontentato: l’11 agosto 2015 Romagnoli viene comprato dal Milan per 25 milioni di euro e firma un contratto fino a giugno 2020: è chiaro che il “Diavolo” punti a lui per il presente e soprattutto per il futuro, affidandogli le chiavi della difesa rossonera. L’esordio, con la nuova maglia, è il 17 agosto 2015, in Milan-Perugia. Il primo gol in rossonero arriva l’1 marzo 2016 contro l’Alessandria: nella sua prima stagione totalizza 40 presenze e 1 goal; nella stagione in corso è un titolare quasi inamovibile, visto che ha già collezionato 6 presenze su 7 gare di Serie A.

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Il problema, in questi due anni di Milan, è un rendimento è stato altalenante, tanto a livello individuale quanto di squadra. La difesa rossonera, spesso non per colpa sua, ma di compagni di reparto non all’altezza della maglia rossonera, ha preso qualche gol di troppo. Certo lui ci ha messo del suo qualche errore, frutto soprattutto della giovane età, ma parecchie sconfitte e un ambiente quasi nel caos hanno portato il ragazzo a rendere forse meno di quanto avrebbe potuto e di quanto ci si sarebbe aspettato da lui. Tuttavia i margini di crescita e le potenzialità sono enormi, tant’è che stasera, per lui, inizierà una nuova vita.

Il nuovo ct dell’Italia, Giampiero Ventura, non solo l’ha convocato per la doppia sfida contro Spagna e Macedonia, ma stasera lo farà esordire da titolare in un match delicatissimo contro le “Furie rosse”: un’occasione importantissima per far vedere il suo enorme talento, per fare esperienza internazionale e per inserirsi nella ormai collaudata difesa a 3 della Nazionale, la BBC (Barzagli-Bonucci-Chiellini); il milanista prenderà proprio il posto di Chiellini, giocando così per la prima volta con questo nuovo modulo, affiancato però da due mostri sacri della difesa. Una chance più unica che rara per fare vedere di che pasta è fatto e per far ricredere tutti i suoi critici, ma anche di apprendere qualcosa di importante da veterani che in questi anni hanno conquistato, con la loro professionalità, traguardi importantissimi: vai Alessio, ora o mai più.

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