Romagnoli: “Capitano, che orgoglio. Possiamo tornare ai vertici”

Romagnoli: “Capitano, che orgoglio. Possiamo tornare ai vertici”

Al canale ufficiale della Serie A su YouTube ha parlato Romagnoli, da nuovo capitano del Milan. Ecco che ha detto il 13 rossonero.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

Inizia una nuova stagione per il Milan. I rossoneri esordiranno con il Napoli. Prima partita ufficiale con Elliott alla proprietà, prima partita ufficiale per la nuova dirigenza, prima partita ufficiale anche per Alessio Romagnoli capitano, incoronato direttamente dal club. Prima del match, ai microfoni del canale ufficiale della Serie AA ha parlato così proprio Romagnoli: “Sono nato ad Anzio, una località sul mara vicino a Roma. Ho sempre giocato a calcio, a 3 anni già sfasciavo tutto dentro casa e rompeva quadri e porte perché non riuscivo a stare fermo. A 4 anni già giocavo a calcio con i bambini più grandi di me nei parchi e nei campetti di periferia”.

Il primo ricordo della Serie A: “La prima gara che ho visto era della Lazio, quella squadra di Nesta, Mihajlovic, Nedved, Mancini, Salas e mi sono appassionato di quella squadra che era fortissima. Da bambino mi ero affezionato a Nesta come capitano, aveva l’età mia attuale quando arrivò in biancoceleste. È il mio idolo, così come lo è di praticamente tutti i difensori italiani. Ho anche il suo poster a casa di Anzio”.

Il percorso che porta al Milan: “Per arrivare dove sono oggi, le persone più importanti sono state la mia famiglia. Hanno lasciato tutto quello che avevano per farmi continuare, per farmi crescere in questo sogno. Ho sempre vissuto in un ambiente felice, alla Roma ero praticamente a casa perché avevo tutto vicino”.

Gli hobby: “Fuori dal campo ho molte passioni, come le moto e le auto. Appassionato di F1 e MotoGP, ho diverse macchine, la cosa più bella che ho è il Ferrari 488. Ma, per fare un esempio, ho anche il 46 di Valentino Rossi tatuato sul costato”.

Il Milan attuale: “La squadra può migliorare i risultati dello scorso anno e degli anni precedenti. Possiamo ambire a tornare un grande Milan, che fa paura dove va, che vince trofei. L’obiettivo nostro è questo”.

La presenza di Higuain: “Gonzalo può darci una grossa mano. É sempre stato difficile da marcare, almeno per quato mi riguarda, mi ha quasi sempre fatto gol quando lo marcavo. Meglio averlo in squadra”.

Le trasferte di Napoli e Roma: “Alla seconda e alla terza affronteremo Napoli e Roma, due sfide affascinanti. Sono quelle partite che sogni da bambino, sarà un avvio bello e intenso ma serve essere subito pronti e partire col piede giusto”.

La fascia di capitano: “Sarà emozionante, se penso a chi ha indossato quella fascia… Gente come Baresi e Maldini. Motivo di orgoglio, di onore, significa farsi voler bene dal gruppo ma anche saper prendere responsabilità nel momento che conta ed affrontare i problemi, metterci la faccia sempre”.

Un consiglio ai bambini: “Mai smettere di sognare, mai porsi dei limiti e mettercela tutta. Si mette sempre il massimo per non avere rimpianti”.

Un messaggio alla tifoseria: “Un abbraccio forte a tutti i tifosi rossoneri nel mondo. Mi raccomando, continuate a sostenerci e a seguirci e sempre forza Milan!”.

A fare coppia con lui oggi ci sarà probabilmente Mateo Musacchio, coppia inedita…

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