ROMA – MILAN, le pagelle della ‘Gazzetta dello Sport’

ROMA – MILAN, le pagelle della ‘Gazzetta dello Sport’

Discreto Milan quello uscito dall’Olimpico con un punto: migliore in campo Gianluigi Donnarumma, prova insufficiente per Alessio Romagnoli

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Roma Milan

Milan discreto quello che, ieri sera, è uscito dall’Olimpico di Roma con un pareggio (1-1). Secondo ‘La Gazzetta dello Sport’ questa mattina in edicola, Gianluigi Donnarumma è stato la certezza, mentre è stato incoraggiante l’esordio di Kevin-Prince Boateng. Male l’ex Alessio Romagnoli. Queste le pagelle della rosea:

DONNARUMMA 7,5: Gigio salva la panchina di Mihajlovic evitando il tracollo nel primo tempo: sveglio su Sadiq e prodigioso su Rüdiger. E’ una delle pochissime certezze del Milan, la prima pietra sui cui costruire.

ABATE 5,5: Partita complicata, perché deve frenare l’istinto e limitare le incursioni. A volte pasticca, altre è più utile. Esce per un problema fisico (dal 79′ ANTONELLI s.v.: Entra nel finale per l’infortunio di Abate. Dalla sua parte la Roma cerca la giocata risolutiva, ma lui non va in sofferenza).

ZAPATA 6: Non giocava in campionato da 11 partite. Se la cava bene in velocità, tiene sempre alta la concentrazione. Dà una gran palla in verticale a Bacca.

ROMAGNOLI 4,5: Dorme su Sadiq dopo pochi secondi, si perde Rüdiger due volte sui calci piazzati. Sembrava che in campo ci fosse un sosia, forse sentiva troppo la partita. Davvero una prestazione inspiegabile.

DE SCIGLIO 5,5: Nei primi 20 minuti balla senza soluzione di continuità. Poi comincia a respirare come tutto il Milan e mette la testa fuori.

HONDA 6: Forse il giocatore che fotografa meglio le due facce del Milan di ieri: inguardabile per mezz’ora, poi più intraprendente. Suo l’assist per Kucka.

KUCKA 6,5: Consuma tutto quello che ha dentro con una prestazione di grande sostanza. Bello il gol, sanguinoso l’errore che nega la vittoria al Milan.

BERTOLACCI 6: Fare il regista di una squadra che non ha un copione definito è quasi impossibile. Nella ripresa cresce e forse non a caso cresce tutto il Milan.

BONAVENTURA 6,5: Nel primo tempo gioca da solo. Si guarda intorno sconsolato tra un tiro ed un dribbling. I suoi tagli verso il centro aprono spazi a sinistra (dall’85’ NIANG s.v.: Troppo poco tempo per combinare qualcosa di determinante. Adesso in avanti c’è concorrenza, bisognerà lottare per giocare).

BACCA 6,5: Appare e scompare. Ma quando entra in azione, il pericolo è nell’aria: due muri di Szczesny, una traversa bellissima, un velo-assist.

LUIZ ADRIANO 5,5: Si muove alle spalle di Bacca, provando a raccordare la manovra. Grande generosità e molta corsa, ma poca incisività. Serata di sacrificio (dal 56′ BOATENG 6,5: Si cala perfettamente nella partita. Arma tattica preziosa, perché non dà punti di riferimento e fa male. Crea l’azione del quasi 2-1 di Kucka).

SINISA MIHAJLOVIC 6: I giocatori lo tradiscono in avvio: per 20′ il Milan non è una squadra. Poi si riprende e merita ampiamente il punto. Si vede anche qualche novità dal punto di vista tattico. Buona l’idea Boateng.

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