Rocco Commisso: un uomo diviso tra Milan e… debiti

Rocco Commisso: un uomo diviso tra Milan e… debiti

Secondo quanto riportato da Forbes, l’imprenditore italo americano Rocco Commisso non sarebbe in grado di gestire economicamente la società rossonera

di Giovanni Calenda

Il pensiero di tutti i tifosi milanisti in questo preciso momento storico è capire come evolverà la situazione societaria del Milan. Assorbita la delusione della sentenza Uefa, il pensiero viene rivolto ai tanti rumors che girano intorno alla presidenza rossonera. Negli ultimi giorni ad esempio è spuntato il nome di Rocco Commisso. Ma chi è costui? A questa domanda prova a rispondere ‘Forbes’ che analizza i suoi beni e il suo patrimonio. Stando a quanto si legge tra le colonne della rivista statunitense le aziende di Rocco Commisso esistono davvero, ma non sarebbero in grado di gestire le spese di una società sportiva del calibro del Milan.

Entrando più nel dettaglio, Commisso non è lo Zio d’America capace di spendere miliardi di euro per rivaleggiare con i petroldollari di arabi e russi. È considerato il classico self made man, che si è costruito il suo impero lavorando e studiando, ma il suo patrimonio, valutato circa 4,5 miliardi, è già considerato inferiore rispetto a quello di Silvio Berlusconi – tanto per fare un esempio – valutato circa 7 miliardi. E per giunta entrambi sono imprenditori nel campo televisivo: Mediaset da una parte, Mediacom dall’altra. La prima soffre della concorrenza con Sky, la seconda con Netflix e diverse compagnie telefoniche.

L’impero di Commisso, secondo quanto si apprende, è composto da Mediacom Broadband e Mediacom Llc: un’azienda di medie dimensioni che offre servizi tv via cavo, internet e telefonia in piccoli mercati americani. Insieme fatturano 1,87 miliardi di dollari. Nel 2017 hanno generato utili per 287,6 milioni di dollari e flussi di cassa per 264 milioni: tanti soldi per l’ambito dei media ma ritenuti abbastanza pochi per la gestione di un club professionistico, che investe circa 80-90 milioni di euro a stagione (100 milioni di dollari). Ma il punto debole di questa mega struttura chiamata Mediacom è il debito che fino al 31 dicembre scorsa ammontava a circa 2,6 miliardi di euro. E dunque la domanda sorge spontanea: con quali soldi verrebbe rifinanziato il Milan? Nonostante tutto Commisso ha esposto la sua idea di progetto per il club rossonero: ecco cosa ha in mente di fare.

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