Yonghong Li non versa i 32 milioni: si tratta di una sua strategia?

Erano attesi ieri i soldi necessari per completare l’aumento di capitale, ma Yonghong Li non ha pagato come sempre accaduto in precedenza

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Come ricordato dall’edizione odierna del quotidiano ‘Tuttosport’ erano attesi per ieri pomeriggio, intorno le ore 17:00, i 32 milioni di euro che Yonghong Li, proprietario e Presidente del Milan, avrebbe dovuto far arrivare nelle casse del club di Via Aldo Rossi.

Tale circostanza non si è verificata e, pertanto, Marco Fassone, amministratore delegato del Milan, ha fatto quanto formalmente dovuto, ovvero inviato una lettera al fondo di investimenti statunitense Elliott Management Corporation che, esercitando il “diritto di surroga”, provvederà in prima persona a versare la cifra per coprire il secondo aumento di capitale da 60 milioni richiesto dal Consiglio d’Amministrazione del Milan.

A questo punto, Yonghong Li avrà 10 giorni lavorativi di tempo per risarcire Elliott di questi 32 milioni (anche se si parla di 15 giorni): qualora ciò avvenisse, l’imprenditore cinese terrebbe, salde, le redini del Milan almeno fino ad ottobre, quando dovrà tassativamente restituire al fondo americano i 303 milioni di euro più interessi che si era fatto prestare nell’aprile 2017 per finalizzare l’acquisizione del club rossonero da Fininvest.

Nel caso in cui, al contrario, Yonghong Li non li restituisse, Elliott avvierebbe, presso il Tribunale del Lussemburgo, le pratiche, previste dal suo contratto con la holding Rossoneri Sport Investments Luxembourg, di escussione del pegno, vale a dire il club meneghino, di cui diventerebbe proprietario. Per ‘Tuttosport’, però, non aver versato i soldi ieri potrebbe essere anche stata una precisa strategia di Yonghong Li.

Come noto, infatti, se il Milan finisse nelle mani di Elliott, a Yonghong Li non resterebbero che le briciole in caso di una certa, futura rivendita del club. Che senso avrebbe farsi portare via il club, dove comunque ha investito moltissimo in questi 14 mesi, per soli 32 milioni di euro? Allora, seppure con tempi stretti, questa potrebbe essere una mossa studiata a tavolino per rientrare dall’investimento effettuato.

L’ingresso, infatti, di un nuovo partner nel Milan (di minoranza o di maggioranza è ancora da capire) permetterebbe a Yonghong Li non soltanto di risarcire Elliott, ma anche di valutare quale possa essere lo scenario migliore per il suo futuro. E, naturalmente, di non perderci soldi. Intanto, dagli U.S.A., la famiglia Ricketts ha impresso una decisa accelerata per una nuova svolta societaria nel Milan: leggi qui quando potrebbe andare in porto la clamorosa trattativa!

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