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Verso S.P.A.L.-Milan: la pubalgia ferma Kalinić

Nikola Kalinic, attaccante del Milan (credits: GETTY Images)

Nikola Kalinić finisce k.o. per un'infiammazione agli adduttori: il croato sarà presumibilmente tenuto a riposo in occasione della gara di domani del Milan

Daniele Triolo

"I quotidiani sportivi in edicola questa mattina dedicano ampio risalto all'infortunio che, ieri, ha frenato il 30enne attaccante croato del Milan, Nikola Kalinić. Il dottore Stefano Mazzoni, in occasione del suo consueto bollettino medico settimanale, infatti, oltre a fare il punto della situazione sugli infortuni di Andrea Conti, Marco Storari e Ricardo Rodríguez, si è soffermato in particolare sull'ex centravanti della Fiorentina.

"“Non ha preso parte all’allenamento perché ha un’infiammazione alla regione adduttoria, particolarmente fastidiosa e dolente, quindi si è deciso insieme di curarlo. Valutiamo l’evoluzione nelle prossime ore”. Già il 28 gennaio scorso, in occasione di un intervento in tv, il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, aveva spiegato come Kalinić andasse gestito per un principio di pubalgia e, a conti fatti, quanto dichiarato ieri dallo staff medico del club rossonero non ha fatto altro che corroborare tale tesi.

"I punti salienti delle parole del medico, secondo 'La Gazzetta dello Sport', di sono infatti essenzialmente tre. Uno: un’infiammazione «particolarmente fastidiosa e dolente» induce ovviamente a ritenere che il croato oggi non verrà convocato per la partita di domani, ore 15:00, a Ferrara contro la S.P.A.L.. Due: l’evoluzione nelle prossime ore è la classica formula che si usa in casi del genere, quando è complicato e potenzialmente fuorviante sbilanciarsi sui tempi di recupero.

"E questo si riallaccia alla diagnosi: infiammazione alla regione adduttoria, per il punto tre: la pubalgia è una brutta bestia, perché è infida: può risolversi in tempi brevi e poi ripresentarsi, ma può anche essere lunga e snervante. Di certo va curata con tutte le cautele e quindi è oggettivamente difficile dare dei tempi di recupero.

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