UEFA-Milan, lo sconcerto dei tifosi: social presi d’assalto

No della UEFA al settlement agreement e tifosi del Milan scatenati sui social network: Yonghong Li e Silvio Berlusconi i bersagli prediletti

di Daniele Triolo, @danieletriolo

La UEFA, ieri sera, ha ufficialmente negato il settlement agreement al Milan: il club di Via Aldo Rossi, ora, rischia, dinanzi alla Camera Giudicante dell’Organo di controllo finanziario dei club di calcio UEFA, di pagare un prezzo salatissimo, passando dal blocco del mercato in entrata fino all’esclusione della prossima edizione dell’Europa League.

Come evidenziato dall’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, i tifosi rossoneri sono letteralmente sconcertati dalla piega che ha preso la situazione del Milan e, sin da subito, si è scatenata una feroce, vibrante protesta sui social network da parte di tutti i sostenitori milanisti, sia quelli che, dalle prime ore della nuova ‘era cinese’, avevano contestato la società, sia quelli che, invece, avevano fin qui difeso l’operato di Yonghong Li, Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli.

I bersagli prediletti dei tifosi del Milan sui social? Yonghong Li, accusato di essere un personaggio oscuro e senza soldi, e Silvio Berlusconi, a cui viene tacciato di aver venduto il Milan ad un imprenditore poco credibile e solido dal punto di finanziario.

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