Rifinanziamento del debito e stabilità dei conti: il Milan gioca su due tavoli

Milan in trattativa con Highbridge per sistemare la situazione con Elliott. Intanto, Yonghong Li si prepara ad un nuovo innesto di capitale …

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Secondo quanto riportato oggi da ‘La Gazzetta dello Sport’, in attesa del verdetto della UEFA sulla richiesta di accesso al voluntary agreement, il Milan gioca su due importanti tavoli il proprio futuro societario.

Ci sono da sistemare, infatti, due importanti questioni: la prima è il rifinanziamento del debito in essere con Elliott Management Corporation, fondo statunitense che ha prestato ben 303 milioni (più lauti interessi) a Yonghong Li per acquisire il club rossonero lo scorso mese di aprile e per poter poi successivamente gestire la società; la seconda riguarda la stabilità dei conti rossoneri, che si prevedono in forte passivo nel giugno 2018.

Il Milan, come ormai noto, è in trattativa esclusiva con BGB Weston, advisor inglese, che con il suo cliente Highbridge sta valutando la possibilità di subentrare ad Elliott, ripianando dunque il prestito al fondo di Paul Singer, concedendo più soldi al club di Via Aldo Rossi e prolungando fino al 2023, anziché ottobre 2018, la scadenza per la restituzione della cifra in debito che si genererebbe. Alla fine dell’esclusiva, ha sottolineato la ‘rosea’, in assenza di un accordo, il Milan potrebbe anche ricercare un finanziatore alternativo. Per il ‘Corriere della Sera’, comunque, l’evolversi della trattativa con Highbridge non sarebbe vincolata ad un eventuale ‘no’ della UEFA sul voluntary agreement.

Poi, si punterà a stabilizzare le casse del club: Yonghong Li, proprietario del Milan attraverso la controllata Rossoneri Investments Sport Luxembourg, è prontissimo ad un nuovo innesto di capitale nella società. Non si tratterà, però, dei 150 milioni di euro e rotti richiesti dalla UEFA quale ‘deposito cauzionale’ per il voluntary agreement.

TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:

Voluntary agreement: UEFA, seduta lunghissima e motivazioni in arrivo

PM – Il Milan chiederà una proroga per il voluntary agreement. Ecco perché

Festa: “UEFA negativa verso il Milan. E gli investitori non si fidano di Yonghong Li”

Milan, la nota della UEFA: “Infondate le indiscrezioni sul voluntary agreement”

Bellinazzo: “Milan ad Elliott: questo è lo scenario più probabile”

Voluntary agreement, ecco cosa aveva chiesto la UEFA al Milan

Voluntary agreement, parla Fassone: “La UEFA ha avanzato al Milan richieste impossibili”

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy