Panchina Milan, per Unai Emery c’è l’insidia PSG

Il Milan ha un’intesa con Unai Emery, ma se Diego Simeone non va al PSG il club francese, economicamente potente, virerà sul tecnico basco

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Sono giorni cruciali, questi, per capire chi sarà l’allenatore del Milan nella stagione 2016-2017. ‘La Gazzetta dello Sport’ in edicola questa mattina ha disegnato un probabile scenario: i rossoneri, il cui nome del futuro tecnico è legato, essenzialmente, al felice esito della cessione del club ai cinesi, avrebbero deciso di puntare su Unai Emery, allenatore del Siviglia, reduce da tre vittorie consecutive della UEFA Europa League. In queste ore, però, il PSG dell’emiro Tamim Bin Hamad Al-Thani ha deciso di silurare Laurent Blanc e puntare su Diego Pablo Simeone, sul quale, però, l’Atlético Madrid fa muro. Siccome la prima alternativa al ‘Cholo’, in casa PSG, è proprio Emery, il Milan, naturalmente, spera di non perdere il vantaggio accumulato sull’allenatore basco. La ‘rosea’ ricorda come Adriano Galliani, Amministratore Delegato rossonero, abbia puntato Emery già da un po’, di comune accordo con i cinesi, che hanno dato parere favorevole a versare i 3 milioni di euro della clausola rescissoria del contratto del tecnico con il Siviglia. Non vanno, però, dimenticate le alternative: Manuel Pellegrini o, in caso di una permanenza di Silvio Berlusconi alla guida della società, con una squadra giovane ed autarchica, lo stesso Cristian Brocchi.

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