Fair Play Finanziario, la UEFA vuole vederci chiaro sulle presunte irregolarità: le ultime

Dai documenti rivelati nei giorni scorsi da ‘Football Leaks’ emergerebbero favoritismi verso PSG e Manchester City: la UEFA vuole indagare

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, anche alla UEFA, adesso, vogliono vederci chiaro sul Vaso di Pandora scoperchiato dalla diffusione di documenti da parte di ‘Football Leaks’.

Quando Gianni Infantino, oggi Presidente della FIFA, aveva l’incarico di segretario UEFA avrebbe ‘favorito’, secondo tale documentazione, pubblicata da vari quotidiani (‘Der Spiegel’ in Germania, ‘L’Espresso’ in Italia, per esempio), il rientro di PSG e Manchester City entro i parametri del Fair Play Finanziario (FFP) che i due top club europei avevano clamorosamente violato.

Infantino, nei giorni scorsi, ha provveduto a respingere al mittente le accuse, sottolineando di aver agito nel pieno rispetto dei regolamenti, ma la UEFA, che, finora, non si era mai pronunciata sulla questione, avrebbe fatto sapere di voler aprire nuove indagini, per aver spiegazioni, chiarimenti o confutazioni da parte delle società coinvolte, qualora dovessero emergere delle novità significative sulla vicenda.

Nel caso in cui, poi, dovessero risultare irregolarità da casi ormai chiusi, questi potrebbero essere riaperti e rivalutati a Nyon. Un discorso, questo, che riguarderebbe tutti i club soggetti a FFP, non soltanto quelli chiamati in causa dall’inchiesta di ‘Football Leaks’.

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