Milan, la rivoluzione è fallita: 467 milioni in pochi anni non sono bastati

Milan, la rivoluzione è fallita: 467 milioni in pochi anni non sono bastati

“La Gazzetta dello Sport”, in edicola questa mattina, analizza il mercato degli ultimi anni del Milan: i rossoneri hanno “bruciato” 467 milioni

di Salvatore Cantone, @sa_cantone

CALCIOMERCATO MILAN – Come viene riportato dalla Gazzetta dello Sport, il Milan sta vivendo una stagione deficitaria, ma le cause arrivano da lontano. Il club rossonero non trova pace da anni, negli ultimi trenta mesi sono stati spesi e praticamente bruciati 467 milioni di euro tra  allenatori, amministratori, direttori sportivi, compratori insolventi e proprietari.

Le prime crepe iniziano probabilmente dal gennaio 2012, cioè quando Berlusconi blocca Galliani che è in Inghilterra con il sì di Carlitos Tevez praticamente in tasca. Il mancato arrivo dell’argentino cambia la storia rossonera, con lo scudetto soffiato dalla Juventus e le cessioni di Ibrahimovic e Thiago Silva per risanare il bilancio. Nel 2015 però il Diavolo torna investire con un mercato da 86 milioni ( Bacca, Bertolacci, Luiz Adriano, Romagnoli, Kucka e Balotelli in prestito), ma a parte l’attuale capitano del Milan nessuno lascia il segno.

Nel 2017 il club passa nelle mani di Yonghong Li, che vuole fare le cose in grande. Fassone e Mirabelli conducono una campagna acquisti faraonica, in cui spendono oltre 200 milioni di euro, ma anche in questo caso tutti i giocatori comprati non hanno lasciato il segno o comunque hanno fatto meno rispetto alle aspettative. Passiamo al fondo Elliott, che si affida a Maldini e Leonardo che spendono nel gennaio 2019 ben 70 milioni di euro per prendere Piatek e Paquetà: la squadra migliora, ma il Milan ancora una volta non riesce a raggiungere la Champions League (anche se viene mancata per un solo punto).

Nuova rivoluzione in estate con l’addio di Leonardo e l’arrivo di Boban, che accetta di affiancare Maldini. Si sceglie la linea d giovani e del calcio propositivo, ma Giampaolo viene esonerato e Pioli non è riuscito per il momento a risollevare la squadra, nonostante un buon inizio. Questo Milan, insomma,  è sempre da rifare: la speranza è che questo circolo vizioso possa prima o poi interrompersi. Intanto arrivano novità importanti di questi minuti su Piatek, continua a leggere >>>

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