Milan-Juventus 1-3: “Milan, primo stop. Riecco la Juve” | Serie A News

MILAN-JUVENTUS ULTIME NEWS – Doppietta di Federico Chiesa, rete di Weston McKennie: i bianconeri espugnano, 1-3, ‘San Siro’. Milan con troppi assenti

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Kulusevski McKennie Juventus Milan-Juventus

Milan-Juventus 1-3: l’analisi del ‘Corriere della Sera’

 

MILAN-JUVENTUS ULTIME NEWS – Il ‘Corriere della Sera‘ oggi in edicola ha analizzato Milan-Juventus, posticipo della 16^ giornata di Serie A, disputatosi ieri sera a ‘San Siro‘ e terminato 1-3 per la squadra di Andrea Pirlo. L’ex rossonero, di fatto, ha fermato la corsa del Milan in vetta (anche se il Diavolo resta primo) e riaperto il campionato.

La Juventus non è ripartita grazie al solito Cristiano Ronaldo, bensì grazie a Federico Chiesa, autentico mattatore della sfida con una doppietta, la prima in maglia bianconera. Terzo gol del centrocampista statunitense Weston McKennie. La Juventus, in un colpo solo, ha superato in graduatoria Sassuolo, Napoli ed Atalanta, conquistando il quarto posto a -7 dal Milan capolista.

Amara, invece, la notte della squadra di Stefano Pioli. I rossoneri perdono l’imbattibilità in Serie A dopo ben 27 partite utili consecutive a cavallo tra il 2019-2020 e la stagione in corso. Primo k.o. dopo 304 giorni. Il tutto senza neanche demeritare, visto che, in partenza, il Milan ha dovuto fare a meno di ben sette giocatori, di cui sei potenziali titolari. Gli ultimi due, Rade Krunić ed Ante Rebić, fermati in mattinata dal CoVid_19.

Eppure, ha affermato il quotidiano generalista, per un tempo il Milan ha giocato alla pari della Juventus. Mostrando, anzi, più cuore ed un’organizzazione di gioco migliore. La Juventus, a conti fatti, ha vinto il match alla distanza, sfruttando l’ampia scelta di cui disponeva in panchina. Primo gol di Chiesa, dopo che questi aveva colto un palo clamoroso. Un diagonale chirurgico dopo un bello scambio con Paulo Dybala (assist di tacco della ‘Joya‘).

Quindi è venuto fuori il Milan, che, pur incerottato, si è dimostrato “dinamico, reattivo e intraprendente”. Tante parate di Wojciech Szczęsny, in particolare su Hakan Çalhanoğlu, Rafael Leão e persino sul tentativo di autogol di Aaron Ramsey. Poi è arrivato il pareggio di Davide Calabria (piattone all’incrocio dei pali) su assist di Leao. Nella ripresa, poi, la Juventus ha alzato il baricentro e Chiesa, sempre lui, ha irriso per la seconda volta Theo Hernández trovando il diagonale del nuovo vantaggio.

Mancata espulsione di Rodrigo Bentancur, che avrebbe meritato il secondo giallo per un intervento netto, in ritardo, su Samu Castillejo partito in contropiede e gara che, in sostanza, si è chiusa qui. Perché il Milan non ha avuto più benzina per cercare di riaprirla e perché la Juventus, al contrario, ha fatto entrare dalla panchina Dejan Kulusevski e McKennie. Con la loro combinazione, assist dello svedese ed acuto dell’ex Schalke 04, i bianconeri hanno sigillato il risultato.

Alla Juventus, per rientrare a pieno diritto nella lotta per il titolo, servirà continuità. Il Milan, che resta primo, ora dovrà pensare a recuperare tutti gli infortunati ed a non perdere quella la leggerezza che lo ha trascinato sino qui. Calciomercato Milan: grande affare in vista per Maldini? Vai alla news >>>

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