Milan, Fassone non è licenziabile col rifinanziamento in corso

Finchè il club rossonero non avrà estinto il debito con Elliott, per volontà del fondo americano Fassone non potrà essere licenziato.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

Il Milan è in crisi e le accuse riguardano un po’ tutti. Anche la dirigenza ormai è finita nel mirino, ma Massimiliano Mirabelli a Marco Fassone. Proprio l’amministratore delegato, comunque, secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, non è licenziabile finchè sarà in corso il rifinanziamento a Elliott. È stato proprio il fondo statunitense che ha prestato più di 300 milioni a Yonghong Li per acquistare il Milan a chiedere di scrivere nello statuto che Fassone debba rimanere al proprip posto e che il suo voto conti doppio.

In ogni caso, l’amministratore delegato rossonero non sembra essere a rischio. Fassone sta portando avanti senza sosta il lavoro per rifinanziare Elliott, lavorando con Bgb e Highbridge. La trattativa in esclusiva, però, durerà fino alla settimana dell’Epifania e se non si arrivasse a un accordo il club prenderà in considerazione altre richieste.

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  1. user-13692995 - 3 anni fa

    Lo sospettavo. Clausola capestro per Yonghong Li. Fassone? Che dire…non gli interessa il Milan a lui interessa il compenso. Rassegnatevi tifosi siamo all’epoca di Farina.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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