Milan-Bologna, è la sfida tra gli ex Borini e Verdi

Come sottolinea la “Gazzetta dello Sport”, questa sera tra Milan e Bologna ci sarà la sfida tra Fabio Borini e Simone Verdi, che stanno facendo molto bene

di Salvatore Cantone, @sa_cantone

Come evidenzia la Gazzetta dello Sport, questa sera a San Siro ci sarà la sfida tra Fabio Borini e Simone Verdi, passato e presente di Milan e Bologna. L’ex Sunderland, infatti, è cresciuto nel settore giovanile rossoblù, mentre Simone nella cantera rossonera.

DA RAGAZZI – Borini è arrivato al Bologna nel 2001 e le sue qualità erano già evidenti, visto che la  la duttilità e lo spirito di sacrificio del giocatore sono subito stati notati. Il tecnico Magnani, oggi tecnico del Bologna Under 21, ha spiegato che “Borini con me giocava come esterno d’attacco o seconda punta. Non ha mai pensato al rischio di brutte figure in un ruolo non suo, o al rischio di fare un gol in meno che lo potesse penalizzare. Ha sempre pensato alla squadra”. La società emiliana, però, non puntò fortemente su di lui, ed è per questo motivo che l’attaccante si trasferì in Inghilterra, più precisamente al Chelsea. Verdi invece arrivò nel settore giovanile del Milan a 11 anni, e si mise in evidenza nella Primavera con Stroppa, realizzando 9 gol in 12 partite, tanto da convincere Leonardo a portarlo in prima squadra per  qualche gara di Coppa Italia. A tal proposito, ecco le parole di Filippo Galli, responsabile del settore giovanile rossonero: “Quello che fa ora, gliel’ho visto sempre fare, usa destro e sinistro indifferentemente in modo straordinario, in carriera è mancato un po’ di continuità, ma è un talento allo stato puro. Verdi all’epoca pagò un fisico troppo fragile e soprattutto fu chiuso al Milan da gente come Ibrahimovic, Robinho, Pato e Inzaghi, ed è per questo motivo che il giocatore decise di lasciare Milanello.

DA GRANDI – Oggi, invece? Simone Verdi sta disputando una grandissima stagione e sta dimostrando a tutti il suo talento, e sarà il pericolo numero 1 questa sera per il Milan a San Siro. Il suo valore è cresciuto in maniera esponenziale e il giocatore ha ritrovato anche la Nazionale, dove sicuramente sarà uno dei giovani più interessanti e promettenti dell’Europeo 2020 che si disputerà in Italia. Un altro che sta facendo molto bene è appunto Borini, che nonostante sia stato l’acquisto meno caro della campagna acquisti del Milan (dopo Donnarumma), è quello che sta facendo meglio, visto appunto la sua grande duttilità e il suo spirito di sacrificio.

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