Milan, Berlusconi ancora dubbioso: vuole nuove garanzie sulla cordata cinese

Il presidente del Milan non sarebbe ancora deciso a vendere. E adesso desidererebbe avere dalla cordata cinese nuove garanzie

di Lorenzo Romagna, @RmgLnz95

Risulta sempre molto difficile capire le idee che passano per la testa a Silvio Berlusconi. E anche questa volta nessuna eccezione. Perché se fino a pochi giorni fa il Milan sembrava già cosa cinese, oggi i dubbi continuano ad infittirsi. Il patron rossonero ha avuto tutte le garanzie del caso e martedì scorso, ad Arcore, avrebbe finalmente conosciuto anche i nomi e il patrimonio degli imprenditori intenzionati ad investire nella società rossonera.

Nonostante il piano molto convincente della cordata orientale, però, Berlusconi chiede garanzie ancora più dettagliate. Vuole essere sicuro – scrive questa mattina ‘La Gazzetta dello Sport’ – che gli investimenti dei cinesi siano annuali e che la certezza venga ufficializzata in un documento scritto. Documento che dovrà contenere la precisa distribuzione delle risorse tra mercato, stadio e sviluppo commerciale.

Fininvest, intenzionata a vendere, resta comunque ottimista. Mentre la cordata orientale, nonostante le continue battute del numero uno di via Aldo Rossi (“I cinesi mangiavano i bambini. E io dovrei vendergli il Milan?“, ndr), non sembrano irritati. Perché – sottolinea la rosea – sono ormai abituati all’umore variabile di Berlusconi. Tutto resta nelle mani del presidente milanista: sarà lui a decidere a metà mese, o anche oltre, il futuro del Milan.

 

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