Milan, all-in per l’Europa League: partito il ricorso al TAS

Milan, all-in per l’Europa League: partito il ricorso al TAS

Il Milan ha inviato già al TAS di Losanna la richiesta di appello contro la squalifica: ad ore la seconda missiva, ovvero la memoria difensiva

di Daniele Triolo, @danieletriolo

‘La Gazzetta dello Sport’ e ‘Tuttosport’ in edicola questa mattina hanno affrontato la questione del ricorso che il Milan farà al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna per cercare di farsi revocare la squalifica per un anno dalle coppe europee inflittagli dalla Camera giudicante dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club di Calcio UEFA.

Il Milan, secondo il quotidiano torinese e quello milanese, ha già inoltrato ieri richiesta di appello presso il TAS di Losanna e, nelle prossime ore, farà partire, in direzione Svizzera, anche una seconda missiva, ovvero la memoria difensiva alla quale sta lavorando, alacremente, con il suo pool di legali qualificati messi insieme dall’amministratore delegato Marco Fassone.

Il tutto, poi, andrà discusso davanti ai tre ‘arbitri’ del Tribunale, uno scelto dal TAS, uno scelto dal Milan ed uno cosiddetto indipendente, per una decisione finale, stavolta non appellabile, che dovrà arrivare entro il 19-20 luglio. L’audizione e la sentenza di Losanna potrebbero concentrarsi, a quanto pare, in un’unica giornata.

Il Milan sta puntando, in particolare, su tre punti chiave per far capire al TAS di meritare la riammissione nelle coppe, e, dunque, una sanzione modificata ed alleggerita: rimbalzare le responsabilità alla precedente gestione, guardare agli altri casi di conti sforati in cui la vertenza si era chiusa con la concessione del Settlement Agreement e infine se il club ha modificato in corsa il proprio business plan era per necessità e l’eventualità non va interpretata come un difetto di credibilità verso l’attuale management.

A proposito del ricorso al TAS, ieri, Fassone, nella sua diretta ‘Facebook’ con i tifosi rossoneri, ha affermato: “Non so quali percentuali di riuscita avremo, ma posso assicurare che daremo il massimo fino al novantesimo e anche oltre perché la sentenza sia modificata. Così non fosse i tifosi non si spaventino: avremo qualche soldo da spendere in meno ma il progetto non cambierebbe. La violazione dei bilanci, nel triennio 2014-2017, effettivamente c’è stata e la sanzione deve esserci, ma proporzionata. E un’esclusione va oltre. Un club come il nostro non lo merita. Mi auguro che i giudici decidano serenamente”. Se fosse confermata l’esclusione, potrebbe partire qualche big della rosa: ecco il pensiero di Fassone sulla questione.

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy