Jacobelli: “Milan e PSG, diverso trattamento dalla UEFA”

Jacobelli: “Milan e PSG, diverso trattamento dalla UEFA”

Sulle colonne di Tuttosport si legge un duro attacco del direttore Xavier Jacobelli sull’operato della UEFA nei confronti del Milan

di Giovanni Calenda

Il fatidico 19 giugno è arrivato e ha prodotto dure ore di riunione tra i vertici del Milan rappresentati da Fassone, accompagnato da alcuni delegati rossoneri, e quelli della Camera Giudicante della UEFA, i quali dovranno decidere se la società di via Aldo Rossi potrà partecipare alla prossima Europa League.

Sul quotidiano Tuttosport, il direttore Xavier Jacobelli esprime tutta la sua vicinanza ai rossoneri, attaccando duramente i custodi del Fair Play Finanziario che sembrano trattare diversamente il Milan dalle altre squadre europee. Una su tutte, il PSG, che lo scorso anno ha speso circa 400 milioni di euro per acquistare Neymar e Kylian Mbappé. Il club francese, però, non vive affatto il rischio di un’esclusione dalla Champions: è obbligata a vendere alcune sue pedine per arrivare alla “modica” cifra di 60 milioni.

Si passano in rassegna dunque tutti i punti chiave del nuovo Milan cinese: “È la quarta squadra d’Europa quanto a età media più bassa, ha ridotto il monte ingaggi, ha investito sulle strutture di Milanello, ha visto il proprietario onorare tutti gli aumenti di capitale e, infine, Elliott ha fornito garanzie per entrare in società nel caso Yonghong Li decidesse di abbandonare la nave”. Verrebbe da dirsi: “What else?”. Cosa serve di più alla UEFA per poterli convincere che i rossoneri hanno tutte le carte in regola per poter entrare in Europa? Bisogna attendere l’esito della sentenza: ecco quando ci sarà.

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