Italia, esonerato Ventura si punta Ancelotti. Ma Tavecchio non se ne va

Italia, esonerato Ventura si punta Ancelotti. Ma Tavecchio non se ne va

Carlo Ancelotti il principale indiziato a divenire Commissario Tecnico azzurro. Il Presidente federale, intanto, non molla la sua poltrona

di Daniele Triolo, @danieletriolo

I quotidiani sportivi in edicola questa mattina dedicano molto spazio all’esonero di Gian Piero Ventura: dopo aver fallito, infatti, la qualificazione ai Mondiali di Russia 2018 cedendo le armi alla Svezia nel doppio confronto di playoff, l’allenatore genovese, ieri, è stato sollevato dall’incarico di Commissario Tecnico della Nazionale Italiana al termine del vertice avvenuto in F.I.G.C.

Ventura, dunque, percepirà ancora dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio circa 800mila euro come da accordi previsti dal contratto in scadenza il prossimo 30 giugno 2018. Un contratto che, qualora l’Italia si fosse qualificata per la kermesse iridata, sarebbe stato automaticamente prolungato per altri due anni, fino al 30 giugno 2020. Così, però, non è andata ed è tempo di cercare un successore di Ventura per la panchina azzurra.

La F.I.G.C. punta un nome forte: il primo della lista sembra essere quello di Carlo Ancelotti, attualmente disoccupato dopo essere stato allontanato dal Bayern Monaco nello scorso mese di settembre. L’ex allenatore, tra le altre, di Juventus, Milan, Chelsea, PSG e Real Madrid ha già avuto un ruolo da vice di Arrigo Sacchi in Nazionale proprio agli albori della sua carriera da tecnico ed ora sarebbe pronto ad accogliere la sfida azzurra in prima persona.

Ancelotti è favorito su Antonio Conte (appare improbabile un suo ritorno in azzurro), Massimiliano Allegri e Roberto Mancini. L’allenatore emiliano non avrebbe alcun pregiudizio, secondo ‘La Gazzetta dello Sport’, a sposare la causa azzurra e, in questi giorni, avrebbe aperto alla possibilità, ma non si legherebbe ad una Federazione ‘debole’. La posizione del Presidente Carlo Tavecchio, al momento, sembrerebbe invece non essere poi così salda.

Lui, ieri, al termine del vertice in F.I.G.C., ha spiegato come non intende assolutamente dimettersi, che lunedì ci sarà un nuovo summit in Federazione ma, che soprattutto, il nuovo corso azzurro ripartirà da un C.T. forte. Come, per l’appunto, potrà essere Ancelotti, che intenderà giocarsi anche come carta per una possibile rielezione a marzo, quando andranno rinnovate le cariche federali.

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