Il Giornale – Milan, la rivoluzione di Elliott: ecco il destino di Fassone e Mirabelli

Il fondo Elliott vuole riportare il Milan ai massimi livelli: le scelte della realtà di Paul Singer, intanto, su Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli

di Daniele Triolo, @danieletriolo

L’edizione odierna del quotidiano ‘Il Giornale’ ha fatto il punto della situazione societaria in casa Milan, in piena evoluzione ormai già da qualche giorno, ovvero da quando il fondo di investimenti statunitense Elliott Management Corporation è subentrato alla proprietà cinese al timone del club rossonero.

Elliot ha intenzione di riportare il Milan, il prima possibile, tra i top club europei, con una gestione sana, virtuosa e rispettando i parametri del Fair Play Finanziario. Vorrà farlo, secondo ‘Il Giornale’, senza stravolgere di punta in bianco la vita del club rossonero e, pertanto, sostituirebbe il management attuale con calma: dunque, l’amministratore delegato Marco Fassone ed il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli, per ora sembrerebbero destinati a restare anche se, in sostanza, con poteri dimezzati.

Tra i due, tra l’altro, si mormora come non scorra neanche più buon sangue poiché Fassone avrebbe rinnovato, da solo, il proprio contratto con il Milan fino al 2021. Cosa non avvenuta con quello di Mirabelli, in scadenza nel 2020: ‘Il Giornale’ ha riportato come Mirabelli avesse ripetutamente chiesto che fosse prolungato di un anno anche il suo accordo con il Milan ma avrebbe sempre ricevuto un rifiuto perché anche la proprietà cinese, prima dell’abbandono, aveva in mente di cambiare direttore sportivo poiché riteneva Mirabelli il principale responsabile della mancata qualificazione del Diavolo in Champions League.

Intanto, entrambi andranno incontro ad una ‘cura dimagrante’ delle loro responsabilità: a Fassone saranno ridotte le deleghe e, nel giro di qualche giorno, potrebbe arrivare la figura di un dirigente esperto, con il compito di sorvegliare le mosse di Mirabelli sul mercato. Il nome del ‘tutor’ dovrebbe essere quello di Leonardo, il quale, ad alcuni amici, avrebbe ammesso di essere già in stretto contatto con il nuovo Milan. Per ‘Il Giornale’, però, non dovrebbe essere Ivan Gazidis, attuale direttore esecutivo dell’Arsenal, il sostituto futuro di Fassone. Sono in rialzo, a questo proposito, le quotazioni del possibile ‘cavallo di ritorno’, Umberto Gandini, oggi direttore generale della Roma.

Infine, il fondo Elliott vuole cambiare le strategie di mercato del Milan: vuole infatti puntare su due o tre acquisti di livello per i rossoneri e questo nuovo orientamento sarebbe stato confermato anche durante l’incontro di Londra tra la dirigenza milanista e i vertici della società di Paul Singer. Iniziando, magari, dall’attacco, dove è corsa a due per una maglia: leggi qui le ultime notizie in merito!

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