Galliani si lamenta degli arbitri: “Due pesi e due misure”

Il club rossonero si dice sconcertato dalle ultime scelte. Anche contro il Pescara manca un rigore al Milan. Galliani invoca la Var.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

Il Milan ha deciso di non rimanere più in silenzio. Dopo la trasferta di Marassi la bocca era rimasta cucita nonostante il malcontento per non dare alibi alla sconfitta, stavolta no e le proteste arrivano. Domenica il Milan ha vinto contro il Pescara grazie al capolavoro di Giacomo Bonaventura, ma il match si sarebbe potuto sbloccare prima se, come sottolinea il club, fosse stato assegnato il rigore per la trattenuta di Andrea Coda su Carlos Bacca. Effettivamente era un fallo abbastanza netto, che sarebbe stato sanzionato oltre che con il penalty anche con il cartellino rosso. Secondo Adriano Galliani: “Sembra ci siano due pesi e due misure”. Frase che racchiude il clima che c’è intorno alla squadra secondo la società. Del fuorigioco di Leonardo Bonucci, sanzionato ingiustamente per una questione di millimetri, se ne continua a parlare, mentre secondo la società i tanti errori a discapito del Milan sono minimizzati o addirittura ignorati. Per questo il club è “sconcertato” e i vertici, scrive La Gazzetta dello Sport, molto arrabbiati.

Ecco perché, allora, la società chiede con insistenza di utilizzare la Var. Ogni turno di campionato è soggetto a due partite prova e il club è convinto che di episodi catturati dalle immagini ce ne siano parecchi. Ma dalla società rossonera fanno notare come il designatore della Serie A, Domenico Messina, sia intervenuto solo in occasione Milan-Sassuolo: “Sarei ipocrita se dicessi che con la Var sarebbe finita con la vittoria rossonera”. Poi nessun altro commento per gli episodi contestati.

Per il Milan, quindi, molte meno parole sono state spese per sottolineare il fallo da rigore di Miguel Veloso su Manuel Locatelli martedì scorso (partita in quel momento sull’1-0, ma giocata in parità numerica); stesso discorso per il fallo su Bacca in Milan-Udinese, ancora una volta da punire con rigore e cartellino rosso; o ancora quello di Pedro Pereira su Bonaventura contro la Sampdoria e infine quello da ultimo uomo su Luiz Adriano a Firenze. Episodi su cui il Milan non aveva alimentato polemiche, rimanendo in silenzio. Stavolta, dopo aver rivisto l’ultimo episodio, il club ha deciso di far emergere la propria irritazione. Il Milan è “sconcertato” per la mancata attenzione generale sugli episodi a sfavore del Milan.

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