CorSera – Milan, i soldi di Yonghong Li oppure interviene Elliott

Yonghong Li deve versare entro oggi alle ore 17:00 i 32 milioni di euro previsti per l’ultimo aumento di capitale. Il punto della situazione

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Giornata importante, oggi, venerdì 22 giugno, per i destini del Milan. Lo ha ricordato l’edizione odierna del ‘Corriere della Sera’ spiegando come oggi potrebbe avere inizio il percorso del fondo Elliott Management Corporation nel club di Via Aldo Rossi. Un percorso, però, che potrebbe persino interrompersi subito nel caso in cui si chiudesse con il nuovo socio. Siamo, dunque, all’alba di un nuovo capitolo per la società rossonera.

Il ‘CorSera’ ha quindi evidenziato come si è arrivati a questo punto della situazione: entro la fine di questo mese il Milan necessita degli ultimi 32 milioni di euro di aumento di capitale sui 60 richiesti per garantire l’iscrizione al prossimo campionato di Serie A senza alcun rischio; dopo il Consiglio d’Amministrazione dello scorso venerdì, è stata inviata a Yonghong Li una lettera per sollecitare l’arrivo di tale importo entro oggi.

Il proprietario e Presidente cinese, dunque, si trova dinanzi l’ennesima scadenza e l’ennesimo bivio: se, come ha fatto finora, onorerà anche questo impegno (e, in tal caso, ha scritto il quotidiano generalista, basta che dia visibilità del bonifico, con i soldi versati tra qualche giorno), la situazione resterà questa, almeno per lui, che si potrà concentrare nel chiudere una delle due trattative rimaste in corsa per l’ingresso nel Milan di un nuovo socio.

Qualora, invece, Yonghong Li non potesse onorare questo impegno, l’amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, farebbe partire una lettera per chiedere l’intervento del fondo Elliott, il quale eserciterebbe il suo “diritto di surroga” e verserebbe i 32 milioni che mancano. Elliott, ha evidenziato il ‘CorSera’, evidentemente non ripone troppa fiducia in Yonghong Li, giacché già ieri ha preparato i soldi in Lussemburgo, nel caso in cui dovessero servire. Se si verificasse questo scenario, Yonghong Li (o il nuovo socio al suo posto) avrebbe dieci giorni lavorativi di tempo per rimborsare Elliott.

Nel caso in cui anche questa scadenza andasse disattesa, inizierebbe a quel punto il procedimento che porterebbe all’escussione del pegno da parte del fondo di Paul Singer, il quale diventerebbe dunque nuovo proprietario del Milan. Giorni caldissimi in casa rossonera, quindi, mentre vanno avanti le trattative dei cinesi con i possibili nuovi partner: qui tutte le ultime notizie sulla vicenda.

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