CorSera – Milan, avere Higuaín e non servirlo è il primo nodo di Gattuso

La solitudine del ‘Pipita’ Gonzalo Higuaín tra le cause della sconfitta contro il Napoli. Ma questo Milan, al momento, ha troppa paura: il punto

di Daniele Triolo, @danieletriolo

L’edizione odierna del ‘Corriere della Sera’ ha parlato della prestazione di Gonzalo Higuaín, numero 9 del Milan, al ‘San Paolo‘ in occasione della gara persa per 3-2 dai rossoneri di Gennaro Gattuso, nonostante partissero da una situazione di doppio vantaggio conquistato grazie ai gol di Giacomo ‘Jack’ Bonaventura e Davide Calabria.

A Napoli, il ‘Pipitaè sembrato troppo solo, al punto che, ha evidenziato il ‘CorSera’, ad inizio ripresa, dopo 5′ in cui non gli arrivava un pallone, Higuaín era stato costretto a rientrare sino a centrocampo per andare a prenderselo da solo. Gesto nobile, generoso, ma sicuramente, prova eloquente di un vistoso “cortocircuito tattico” del Milan.

Sì, perché se si dispone di un centravanti del calibro di Higuaín, non si può farlo girare a 40 metri dalla porta. Altrimenti, buttarla dentro diventa parecchio più complicato. In 97′ al ‘San Paolo‘, l’argentino ha ricevuto una sola palla dentro l’area di rigore. Una situazione non più ammissibile per una squadra che ha comprato il calciatore dalla Juventus per fargli segnare caterve di reti.

Questa ‘solitudine’ di Higuaín, ha sottolineato il quotidiano generalista, andrebbe risolta il prima possibile, magari anche con un rimpasto tattico, dal 4-3-3 al 4-2-3-1, sul quale, effettivamente, l’allenatore Gattuso sta riflettendo da un po’. Gattuso, tra l’altro, nella sua disamina post-gara di Napoli, ha centrato perfettamente quali sono i punti in cui, attualmente, il Milan è carente e che gli sono costati la sconfitta al ‘San Paolo‘: il centrocampo che non assiste l’attacco e i serissimi timori di fragilità emotiva.

L’impressione è che Higuaín abbia risentito dell’assenza, alla sua sinistra, dello squalificato Hakan Çalhanoğlu, con cui, assicurano da Milanello, c’è una fortissima empatia. I problemi, però, risiedono anche in mezzo al campo, dove la regia di Lucas Biglia è appannata, Franck Kessié appare intermittente e Tiémoué Bakayoko, arrivato da poco, ha ancora molto da fare, capire ed apprendere. Risultato: il ‘Pipita‘ è sembrato un corpo estraneo.

I rossoneri dovranno risolvere al più presto il ‘problema’ perché venerdì sera a ‘San Siro‘ c’è la Roma ed arrivare alla sosta con zero punti in cascina rappresenterebbe una brutta gatta da pelare. Quali sono le soluzioni per un Milan che ha paura? Ha provato a fornirle Gattuso nel post-partita del ‘San Paolo‘: ecco le sue dichiarazioni.

++ Guarda Gratis per un mese DAZN!! CLICCA QUI ++

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy