Cinque cose da leggere questo mese su “Forza Milan!”

Da Patrick Cutrone e Manuel Locatelli passando per Ricardo Kakà e molto altro: gli spunti principali sul magazine del Milan di gennaio

di Redazione

(fonte: acmilan.com)

PREMIATA GIOVENTÙ – «Forza Milan!» di questo mese si apre con un’intervista parallela a Patrick Cutrone e Manuel Locatelli, due amici che hanno festeggiato il 20° compleanno a pochi giorni di distanza (Patrick il 3 gennaio, Manuel l’8) e si conoscono dai tempi del settore giovanile. Entrambi sottolineano l’importanza del senso di appartenenza che hanno sviluppato durante gli anni trascorsi nel vivaio rossonero: “È un fattore che incide tanto: chi vive dall’interno la prima squadra fin da piccolo, anche solo guardandola in allenamento, sa benissimo che cosa significhi indossare questa maglia”, racconta il centrocampista.

L’ALFABETO SEMISERIO DEL 2018 – Dagli anniversari da ricordare (cinquant’anni dall’accoppiata Scudetto-Coppa delle Coppe, trenta dal primo tricolore dell’era Berlusconi) allo zero alla voce sconfitte (speranza di tutti i tifosi), vi proponiamo un alfabeto semiserio in chiave rossonera. Chi non scherza è Leonardo Bonucci, autore contro il Crotone della sua prima rete rossonera e carico come non mai: “Vincere con questa maglia è un pass per la storia”. Lo sanno bene Ricardo Kaká, del quale scriviamo a parte, e il nuovo Presidente della Liberia al quale non poteva che essere dedicata la lettera W: George Weah, chi altri?

IL VENTO E IL LEONE – Nella sua rubrica “Perle Rossonere”, Carlo Pellegatti ci fa rivivere l’epopea di Gennaro Gattuso, riuscito a lasciare una traccia indelebile nel cuore dei tifosi per il carattere indomito, lo spirito battagliero e qualche rete passata alla storia. Come la prima a Bologna datata 12 febbraio 2000, celebrata con una corsa di ottanta metri e una frase che rivela la sua genuinità: “Con i piedacci che mi ritrovo, ho addirittura fatto un gol in Serie A”. O l’ultima a San Siro, realizzata contro il Cagliari il 14 maggio 2011, giorno della festa-Scudetto iniziata in Piazza del Duomo e proseguita allo stadio.

FUORICLASSE IN SMOKING – L’addio al calcio di Kaká è stato un momento triste per tutti coloro che hanno ammirato la sua classe, il suo stile, la sua eleganza e la sua educazione fuori dal campo. La massima espressione delle sue qualità è emersa nel Milan dove ha militato per sette stagioni vincendo uno Scudetto, una Supercoppa Italiana, una Champions, due Supercoppe Europee e un Mondiale per club. Oltre ai tanti trofei, i tifosi ricordano la serata del 19 gennaio 2009, quando molti di loro si radunarono sotto la finestra della sua abitazione milanese per convincerlo a non lasciare i rossoneri e riuscirono nell’intento.

L’EUROPA DELL’EST – Tutto sul Ludogorets, il prossimo avversario di coppa dei rossoneri (andata il 15 febbraio, ritorno il 22) che si apprestano all’ennesima trasferta a Est dopo quelle in Romania, Macedonia, Grecia e Croazia. Da sei anni campione di Bulgaria, la formazione guidata da Dimitrov si è piazzata al secondo posto nel suo girone di Europa League e ha un precedente favorevole con le italiane: tre anni fa eliminò la Lazio. La stella è Marcelinho, centrocampista brasiliano diventato il miglior marcatore della storia del club. Occhio anche a Moti, difensore rumeno che in una sfida di coppa sostituì il portiere (espulso) e parò due rigori.

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