Cessione Milan – Yonghong Li gioca la carta saudita

Cessione Milan – Yonghong Li gioca la carta saudita

Elliott è pronto a riscuotere il pegno, ma Yonghong Li ha probabilmente trovato il Mister X a cui cedere le quote. Ecco tutti i dettagli.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

Il futuro del Milan non è mai stato così poco chiaro. C’è da attendere ancora qualche ora, ma poi tutto dovrebbe spiegarsi. La proprietà cambierà sicuramente, resta da capire verso qualche direzione. Al momento conducono le danze ancora Elliott e Yonghong Li: il cinese non ha rimborsato i 32 milioni anticipati dal fondo statunitense per completare l’aumento di capitale e per questo Elliott ha avviato la pratica per l’escussione del pegno sul 99,97% delle quote del Milan, di proprietà della Rossoneri Sport Lux. Il pool dei sei legali di Elliott è in Lussemburgo da giovedì sera e, scrive Tuttosport, ha già messo in moto l’iter di escussione. Ora serve solo l’emanazione del decreto del tribunale delle aziende del Lussemburgo, praticamente una formalità.

Potrebbe non essere ancora finita, però: entro domani mattina Yonghong Li proverà un ultimo tentativo. Sembra infatti che sia stato finalmente trovato il famoso Mister X a cui il cinese vorrebbe cedere la maggioranza del club. Così presenterebbe a Elliott il compratore che rimborserebbe il fondo dei 415 milioni (32 milioni più 383, compresi gli interessi). Si tratta, a quanto pare, di un saudita legato alla famiglia regnante, ma sembra da escludere che sia proprio il principe Al-Falasi. C’è anche un’ipotesi che possa essere un magnate russo. Al momento Yonghong Li è a Londra, dove è stato raggiunto anche da Han Li e da Marco Fassone. Insomma, sta provando a fare un all-in per non perdere tutto così. Tuttavia, il tentativo sembra ormai fuori tempo massimo, anche perché Elliott può esercitare una clausola di gradimento sul compratore. Tutto potrebbe essere dunque inutile per Yonghong Li.

Elliott, quando ha sottoscritto il contratto 15 mesi fa per finanziare il closing, si è cautelato sotto ogni aspetto. Ecco perché anche in caso di contenzioso legale sarebbe forte degli accordi firmati. Il fondo ha tenuto sempre un profilo molto basso, ma le grandi manovre degli ultimi giorni non sono passate inosservate. Dal no detto a Yonghong Li per la proroga fino al rispetto ferreo degli accordi, con l’inizio dell’escussione. Inoltre, i 415 milioni dovrebbero essere accreditati da un conto riconducibile a Yonghong Li. Insomma, tutto lascia pensare che alla fine Elliott terrà il Milan, anche se non per molto. Potrebbe essere già avviata una trattativa con i vari soggetti interessati all’acquisto. Nel frattempo, però, potrebbe anche decidere di cambiare il management, inserendo Umberto Gandini, Paolo Maldini, Cristiano Giuntoli e Demetrio Albertini. Intanto Commisso è tornato a parlare, ecco cosa ha detto.

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