Cessione Milan, voci dalla Cina: “Addio vendita”. Poi le smentite

Cessione Milan, voci dalla Cina: “Addio vendita”. Poi le smentite

Proseguono, nonostante i ‘rumors’ dall’Oriente, le trattative per la cessione del Milan ai cinesi: il 16 agosto data da cerchiare in rosso sul calendario

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Ieri in giornata si è sparsa la voce (fonte, il portale web cinese ‘dongqiudi.com’) che la trattativa per la cessione del 99,4% del Milan da Fininvest agli investitori cinesi interessati a rilevare il club fosse saltata o che, comunque, fosse sul punto di andare all’aria. ‘La Gazzetta dello Sport’ ha sostenuto, in realtà, come dalla Cina nell’ultimo periodo siano giunte molte indiscrezioni che non hanno poi mai trovato riscontro: senza dubbio, quest’ultima ha agitato le acque nel momento in cui la maxi-operazione finanziaria sta subendo molti rallentamenti. Ad ogni modo, sia dagli ambienti Fininvest sia da quelli ‘cinesi’ (nelle persone di Nicholas Gancikoff e Sal Galatioto) sono arrivate immediate smentite: anzi, entrambe le parti hanno fatto notare come i contatti proseguano costantemente, quotidianamente, come da programma, e come la situazione sia quella di una decina di giorni fa: passare dal vendere l’80% alla totalità delle quote societarie ha reso necessaria una ristrutturazione dei contratti già pronti. Poi, c’è anche il discorso delle formalità burocratiche per far uscire ingenti capitali dalla Cina. Le tempistiche per la firma del contratto preliminare di vendita del club, dunque, sono ancora da definire, anche se, per la ‘rosea’ stamattina in edicola, sarebbe da cerchiare in rosso la data del 16 agosto prossimo, quando è in agenda un importante incontro tra Fininvest ed i cinesi per fare il punto della situazione: le firme materiali sui contratti, comunque, verrebbero apposte a fine agosto, se non, addirittura, ad inizio settembre. Sul futuro societario del Milan, questi slittamenti in realtà incidono poco: mettono, però, in seria difficoltà il mercato rossonero, praticamente bloccato, e lasciato dai cinesi in mano a Fininvest. Bene che andrà al Milan, arriveranno quei famosi 15 milioni di acconto sui 100 promessi dai cinesi non appena metteranno piede in società. Ai quali, però, andranno sottratti i 9 per l’acquisto di Gianluca Lapadula: in pratica, un cane che si morde la coda.

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