Cantamessa: “1984: ecco come iniziò la mia avventura al Milan”

Leandro Cantamessa, avvocato del Milan per quasi 34 anni ha raccontato alcuni aneddoti di una vita trascorsa in rossonero. Qui l’inizio, nel 1984

di Michele Neri, @micheleneri98

Leandro Cantamessa ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera in cui ha parlato del suo lungo trascorso nel Milan. Una storia quasi infinita, circa 34 anni è durato il legame con i rossoneri, che è iniziata così: “Nel 1984 mi chiamò Ramaccioni per dirmi che l’allora Presidente del Milan, Giussi Farina, un signore, e sottolineo signore, di campagna, mi voleva conoscere. Andai all’appuntamento agitato e mi disse che mi sarei dovuto occupare delle vicende del Milan. “Guardi che io non so niente di diritto sportivo” obiettai. “Nessuno conosce niente di diritto sportivo, anche chi pensa di saperne”. Mi sottopose subito una causa nella quale era evidente che il Milan — che si era rifiutato di giocare un’amichevole — aveva torto marcio. Lo feci notare. “I bravi avvocati si misurano nelle cause perse” rispose. Così, iniziò la mia avventura al Milan. In realtà, il mio primo contatto con il Milan risaliva a un paio d’anni prima quando, con il club sotto indagine per la retrocessione in B, il Presidente Colombo e Rivera mi convocarono per chiedermi un parere giuridico. Poi Alberto Ledda, avvocato dell’epoca, mi telefonò il giorno stesso informandomi che pure lui era giunto alle medesime conclusioni. Quindi pur affranto informai Colombo che il mio contributo professionale non sarebbe servito e preferivo starne fuori”

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