Bonucci, illusione e risveglio: ecco come ha deciso di partire

Bonucci lamenta troppe promesse non mantenute al Milan. Così si è arrivati a una rottura che lo ha portato a decidere di tornare bianconero.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

In un anno è cambiato, di nuovo, tutto. Di questi tempi lo scorso anno Leonardo Bonucci era da poco il nuovo capitano rossonero, acquistato clamorosamente dalla Juventus. Chi c’era gli aveva promesso un grande Milan, anche grazie al suo arrivo. Un anno dopo, però, le cose sono cambiate: il Milan è arrivato sesto in campionato e tutta la vecchia dirigenza è già stata mandata via dopo un altro cambio proprietario. A Bonucci era stato detto di un obiettivo qualificazione in Champions League quest’anno per poi andare a competere per lo Scudetto, ma ovviamente si è rivelato tutto pura illusione. Così, Bonucci si è trovato a riflettere. Ormai è Over 30 e non ha più tanto tempo per vincere. Così, la decisione è stata quella di dire già addio al Milan e tutto lascia pensare che sarà così, a prescindere da come andrà l’affare con la Juventus.

Le difficoltà di ambientamento hanno sicuramente giocato un ruolo in questa vicenda, scrive La Gazzetta dello Spot, seppur non decisivo. Dopo molte incertezze iniziali con Vincenzo Montella, l’arrivo di Gennaro Gattuso lo ha aiutato a superare le difficoltà. Non quelle familiari, che ci sono ancora: moglie e figli vivono a Torino e così Bonucci ha soggiornato sempre in albergo, invece di trovare casa. Da professionista, sarebbe stato disposto a porre al centro della propria vita l’impegno preso con il Milan, anche per onorare la fascia da capitano che gli è stata data. L’assurda estate rossonera, tra sentenze europee e cambi di proprietà, l’ha però convinto a dire basta. Così ha dato mandato al proprio agente, Alessandro Lucci, di trovare altre soluzioni, dal Paris Saint-Germain al clamoroso ritorno alla Juventus.

I primi malumori erano sorti già a fine 2017. Il Milan non girava, la UEFA sembrava essere dura con il club rossonero e Bonucci aveva avvertito un po’ di puzza di bruciato. Per senso di responsabilità si era convinto a restare, da capitano la nave si abbandona per ultimo, non per primo. Il girone di ritorno ottimo con la qualificazione in Europa League sembravano aver sistemato tutto, ma il tracollo della proprietà ha rimescolato le carte in tavola. E poco importa che il piano di Elliott ora sia credibile: le tempistiche non sono a breve termine. Non nascerà subito un Milan stellare, come detto dal d.t. Leonardo. Così Bonucci non vuole più perdere tempo con promesse e ha deciso di andarsene, convinto sia stato il Diavolo ad aver rotto il patto, non il contrario. Al suo posto, potrebbero arrivare Mattia Caldara e Gonzalo Higuain: clicca qui per i dettagli.

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