Bonucci: “Champions League imperativa: quest’anno non si scherza”

Il capitano del Milan, Leonardo Bonucci, galvanizzato dalle tante critiche subite ma ammette: “Contro la Sampdoria ho fatto molti errori di precisione”

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Questa sera, a San Siro, in occasione della sfida contro il Rijeka (ore 21:05) valevole per la seconda giornata del Gruppo D di Europa League, il capitano Leonardo Bonucci giocherà la sua decima gara consecutiva da titolare con la maglia rossonera. L’ex juventino è praticamente uno stakanovista, non riposa mai ed anche stasera cercherà di guidare, dal campo, i suoi compagni verso un successo importante.

Anche perché, ultimamente, Bonucci è finito in un mare di critiche per delle prestazioni non esaltanti sul terreno di gioco. Lui, l’uomo scelto in casa Milan per ‘spostare gli equilibri’, ieri, in occasione della conferenza stampa tenuta a Milanello con il tecnico Vincenzo Montella, ha fatto autocritica in tal senso: “Non sono soddisfatto perché a Genova ho commesso degli errori di precisione, di chiusura, ma in me c’è la voglia di rispondere in campo – ha sottolineato il numero 19 rossonero, le cui dichiarazioni sono state riprese da ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Conoscevo gli oneri e gli onori venendo qui e non mi sento il capro espiatorio. Ho sempre preso le critiche come uno stimolo per migliorare. Sono le difficoltà che devono spingerci a migliorarci oltre i nostri limiti. Quando ho scelto il Milan, sapevo bene che c’era il rovescio della medaglia rispetto l’entusiasmo di quando sono arrivato. Quest’anno non si può scherzare, dobbiamo tornare ad essere il Milan: i momenti difficili sono normali e vanno superati”.

Uno dei capi d’accusa rivolti al tecnico Montella è quello di essere passato alla difesa a tre per la presenza di Bonucci. Il capitano ha respinto al mittente tale ipotesi: “Il dilemma tra difesa a 3 e difesa a 4 fa parte della mia storia. Con la Juventus ho vinto tanto a 3, ma in Nazionale ed al Bari facevo la difesa a 4, è per quello che la Juve mi ha scelto – ha evidenziato Bonucci -. Non credo che Montella abbia scelto un modulo specifico per me, io mi adatto a tutto”. La vera forza di un gruppo, secondo Bonucci, trascende qualsiasi schema sul terreno di gioco: “Bisogna guardarsi nello spogliatoio e poi trasportare tutto in campo. Questo è stato il segreto che ha portato la Juve a vincere, dare tutto in settimana ed in partita. E’ questo che oggi voglio trasmettere ai più giovani, perché i campioni ed i grandi uomini ci sono. Così sono sicuro che arriveranno grandi risultati: la Champions è imperativa per il Milan, quest’anno non si scherza”.

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