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Berlusconi sempre meglio: ha lasciato la terapia intensiva

Silvio Berlusconi, ex Presidente del Milan (credits: GETTY images)

Dopo 48 ore di osservazione, Silvio Berlusconi portato in reparto. Il fratello Paolo: “Deve recuperare qualche decennio di super lavoro”

Daniele Triolo

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"Silvio Berlusconi, come sottolineato da 'La Gazzetta dello Sport' in edicola questa mattina, non perde un colpo. Dopo 48 ore trascorse in terapia intensiva in seguito il delicato intervento chirurgico per la sostituzione della valvola aortica, Berlusconi ha difatti lasciato la terapia intensiva dell'ospedale 'San Raffaele' per tornare in reparto. Il Presidente rossonero sta superando al meglio i postumi dell'operazione a cuore aperto: i suoi medici sono soddisfatti, a cominciare dal suo dottore personale, Alberto Zangrillo. Il programma di Berlusconi, ha ricordato la 'rosea', ora prevede una settimana di degenza, alla quale farà seguito la riabilitazione fisica e respiratoria: ai primi di luglio potrà lasciare il 'San Raffaele'. Il professor Ottavio Alfieri, chirurgo che l'ha operato, sostiene che la protesi non darà problemi per almeno 15-20 anni, e che, pertanto, con il cuore ancora buono, sarà lui a decidere se continuare o meno le sue attività, politica in testa.

"Il fratello Paolo, intanto, si è soffermato sugli aspetti più familiari: “Siamo tranquilli, la cosa bella è che l'ho visto nella sua camera, liberato dai vari cateteri – si legge su 'La Gazzetta dello Sport' -. Zangrillo ha dato ordini di fare visite molto brevi, perché l'operazione è stata complessa. Tutto procede bene, i valori sono buoni, però la raccomandazione anche ai familiari è di concentrare le visite perché non si deve affaticare, bisogna dargli il tempo di recuperare. Può cominciare a mangiare qualcosa. La sola raccomandazione è quella, ai figli ed anche a me, di venire tutti insieme perché ha bisogno di riposo. Deve recuperare qualche decennio di affaticamento e super lavoro”.

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