Benevento-Milan 0-2, Sconcerti: “Il Milan è gioia di vivere” | Serie A News

BENEVENTO-MILAN ULTIME NEWS – Mario Sconcerti ha commentato, sulle colonne del ‘Corriere della Sera’, il successo del Milan di Stefano Pioli a Benevento

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Franck Kessié AC Milan Benevento-Milan

Benevento-Milan 0-2, il commento di Mario Sconcerti

 

BENEVENTO-MILAN ULTIME NEWSMario Sconcerti, sulle colonne del ‘Corriere della Sera‘ oggi in edicola, ha commentato il successo del Milan, 0-2, sul campo del Benevento e, più in generale, la lotta al vertice nel campionato di Serie A.

“È stata un’altra di quelle giornate passate a veder vincere le più forti. Dimentichiamo per un momento il bellissimo slogan di un campionato diverso perché tante sarebbero le squadre che possono vincerlo. Non è così. Lo scorso anno era in testa l’Inter con due punti sulla Juventus. Le prime sei in classifica avevano in totale 193 punti, oggi solo 184. Non è in sostanza un campionato più competitivo, è che lo scorso anno ci fidavamo del recupero della Juventus mentre adesso, per disabitudine, ci fidiamo meno del Milan. Pensiamo manchi un dominatore che in effetti c’è. Il problema non è tecnico, è culturale: se al posto del Milan, con 11 vittorie e 4 pareggi, ci fosse la Juventus, non crederemmo a nessuna ipotesi diversa da una conferma dei soliti vincitori”.

Sconcerti ha proseguito: “A rendere competitivo il campionato è in fondo la paura di non saper giudicare la Juventus. Sarà davvero confusa come sembra? In balia di un giocatore straordinario e altri che cercano idee vaghe per il campo? Questo stato realmente metafisico è la sintesi emotiva della classifica. Quella reale parla di un’Inter all’ottava vittoria consecutiva, di Lautaro Martínez che senza rigori avrebbe segnato quasi quanto Cristiano Ronaldo e di un Milan che non solo riesce con eleganza a dimenticare Zlatan Ibrahimović ma anche Ismaël Bennacer, Theo Hernández ed Alexis Saelemaekers“.

“Ma il Milan ci crede. Ha un entusiasmo che diventa continuità, che rimane fortuna, cioè buon cammino, cioè destino, nella misura in cui ognuno di noi fa la sua parte nella storia – il commento di Sconcerti su Benevento-Milan -. La Juventus non ha quella forza, si applica ma sembra una didattica a distanza. L’Inter non la cerca nemmeno, va via di fisico e abitudine avendo nel cumulo la squadra migliore. Il Milan è un bravo ragazzo, fa sempre la cosa giusta, non cerca il peccato, rispetta l’avversario, lo fa sembrare bello come ieri il Benevento, fa sembrare normali i rigori a inizio partita che aprono il risultato, è una specie di grande gita parrocchiale dove tutto è regola e gioia di vivere“.

“Se c’è un errore, non è stato ancora trovato. Però sta facendo quello che ha fatto per nove anni la Juventus: è squadra e fa più punti di tutti, ogni volta, ogni partita. La prova ultima, mercoledì contro la Juventus a ‘San Siro‘. Ma sarà più per la Juventus che per il Milan”. Calciomercato Milan, novità sul futuro di Soumaré: vai alla news >>>

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