QUI GENOA – Gasperini con i nuovi MATAVZ e SUSO

QUI GENOA – Gasperini con i nuovi MATAVZ e SUSO

Genoa a ‘San Siro’ senza quattro titolari ma con tanta voglia di stupire. In campo dal 1′ Tim Matavz e l’ex rossonero Suso, solo panchina per Alessio Cerci

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Gian Piero Gasperini, tecnico del Genoa

Alle ore 12.30, allo stadio ‘Giuseppe Meazza’ in San Siro’, il Genoa cerca punti salvezza contro il Milan. La formazione di Gian Piero Gasperini, reduce da tre vittorie consecutive negli ultimi tre scontri contro quella rossonera, andrà però quest’oggi a caccia del poker senza quattro importanti titolari, vale a dire il terzino argentino Cristian Ansaldi ed il bomber Leonardo Pavoletti, infortunati, il centrocampista venezuelano Tomás Rincón, squalificato per un turno dal Giudice Sportivo, ed il difensore centrale argentino Ezequiel Muñoz, che è stato convocato per la partita di oggi ma che appare destinato al massimo ad andare in panchina.

Ieri, in occasione della conferenza stampa della vigilia tenuta come di consueto a Pegli, Gasperini ha auspicato una grande partita dei suoi ragazzi, pur riconoscendo come l’attuale Milan sia ben diverso rispetto a quello affrontato (e battuto per 1-0) al ‘Luigi Ferraris’ lo scorso 27 settembre 2015. “Speriamo di continuare, in questo momento ne avremmo bisogno più che mai – ha sottolineato Gasperini -. Rispetto al girone d’andata è un Milan meno altalenante ed in crescita. Credo che Mihajlovic abbia fatto un buon lavoro, stanno recuperando da momenti difficili”. Nel Genoa in emergenza, invece, spazio, nell’undici titolare, ai nuovi acquisti, quelli arrivati nel mercato di riparazione di gennaio: Riccardo Fiamozzi, laterale destro arrivato dal Pescara, Gabriel Silva, prelevato dall’Udinese (via Carpi), ma soprattutto il centravanti sloveno Tim Matavz, arrivato in prestito dall’Augsburg ed il trequartista spagnolo Suso, giunto a titolo temporaneo fino al termine del campionato proprio dal Milan.

“E’ una bella prova per loro – ha evidenziato ancora Gasperini in conferenza stampa -; se sono qui potranno fare vedere subito quello che sono in grado di fare e quello che possono dare alla squadra. Dovrebbe andare soltanto in panchina, nel 3-4-3 marchio di fabbrica del tecnico rossoblu, un altro ex rossonero dal dente avvelenato, Alessio Cerci, desideroso di dare un dispiacere al suo vecchio pubblico, che non lo ha mai amato. In difesa, ci sarà il francese Sebastian De Maio accanto a Nicolas Burdisso ed Armando Izzo, mentre, a centrocampo, Luca Rigoni giocherà titolare al fianco di Blerim Dzemaili, con Diego Laxalt avanzato nel tridente d’attacco.

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