Panchina Milan, Simone Inzaghi nome caldo: come giocherebbero i rossoneri?

Panchina Milan, Simone Inzaghi nome caldo: come giocherebbero i rossoneri?

Stando alle ultime ore il prossimo allenatore del Milan dovrebbe essere uno tra Giampaolo e Inzaghi: come giocherebbero i rossoneri con il tecnico laziale?

di Alessio Roccio, @Roccio92

ULTIME MILANStando alle ultime indiscrezioni il prossimo allenatore del Milan dovrebbe essere un testa a testa tra Marco Giampaolo e Simone Inzaghi. Due tecnici italiani, preparati, e reduci da due annate per motivi diversi positive. Il primo dovrebbe incontrarsi con il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero nella giornata di lunedì per chiarire il proprio futuro, sempre più lontano dai colori blucerchiati.

Il secondo ha rinviato le proprie vacanze in programma negli Stati Uniti e aspetta trepidante una chiamata che può arrivare da Milano oppure da Torino. Sì, perché come ha riportato anche oggi SportMediaset, Inzaghi rappresenta l’unica alternativa per la Juventus qualora Maurizio Sarri non dovesse lasciare il Chelsea.

In caso di approdo in rossonero, la panchina del Milan verrebbe affidata dopo 4 anni nuovamente ad un Inzaghi, ma questa volta al fratello più piccolo. Da giocatore è rimasto quasi sempre nell’ombra del fratello, oscurato dalle reti e dalle vittorie di Pippo. Da quando, tuttavia, entrambi hanno intrapreso la carriera da allenatori, Simone si è tolto già diverse soddisfazioni, vincendo una Supercoppa Italiana nel 2017 e una Coppa Italia qualche settimana fa. Niente male per aver allenato solamente tre stagioni in Serie A.

Milan Simone Inzaghi

Con Inzaghi al timone della squadra rossonera, a livello tattico la squadra verrebbe stravolta. Il tecnico della Lazio ha come dogma principale del suo calcio la difesa a 3 utilizzata senza grossi risultati in diverse occasioni sia da Vincenzo Montella che da Rino Gattuso nelle ultime stagioni. Attualmente i centrali presenti nella rosa del Milan sono Romagnoli, Musacchio e Caldara: quest’ultimo salterà la prima parte della stagione causa rottura del legamento crociato. Con il mancato rinnovo di Zapata, diventerebbero almeno due i centrali di ruolo da dover acquistare, tenendo conto che Ricardo Rodríguez ha dimostrato di potersi adattare nella retroguardia a 3.

Milan Simone Inzaghi

La mediana subirebbe ulteriori modifiche rispetto al 4-3-3 visto in questa stagione con Gattuso. Chi ne gioverebbe maggiormente potrebbe essere Andrea Conti, che con il centrocampo a 5 ai tempi dell’Atalanta ha vissuto la sua stagione migliore (segnando 8 reti in un campionato). Da quinto di centrocampo avrebbe meno compiti difensivi e potrebbe concentrarsi maggiormente alla fase offensiva.

Biglia potrebbe essere rilanciato dal momento che Inzaghi lo ha già allenato in biancoceleste. L’argentino a quel punto potrebbe decidere di rimanere e sfruttare al meglio il suo ultimo anno di contratto. In quel ruolo arriverà con ogni probabilità Sensi e non solo. Calhanoglu e Kessiè completerebbero la mediana, con Paquetà o Suso a supporto della prima punta Piatek. Soprattutto il brasiliano in questa posizione avrebbe più libertà e possibilità di colpire la difesa avversaria. Lo spagnolo, al contrario, dovrebbe adattarsi in una posizione non troppo congeniale alle sue caratteristiche, per questo motivo potrebbe essere sacrificato sul mercato. Anche Patrick Cutrone potrebbe decidere di cambiare aria per trovare più spazio: ecco chi lo ha messo nel mirino>>>

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy