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Milan-Palermo, l’analisi sui rosanero

Giancarlo Gonzalez, Palermo, Getty Images
Tutto quello che c'è da sapere sui rosanero, in arrivo a San Siro per giocare la trentunesima giornata di Serie A contro il Milan.

Stefano Bressi

Il precedente di Pescara è chiaro e recente: anche il Palermo può sorprendere il Milan e deve essere battuto sul campo, al di là della classifica. I rosanero, allenati da Diego Lopez, arrivano a San Siro alla ricerca di punti preziosi in chiave salvezza. Nonostante i pochi gol fatti (25), i tanti subiti (63) e il campionato nel complesso negativo, l'avversario ha delle armi soprattutto offensive da usare a proprio favore e quindi da tenere d'occhio. Ecco l'analisi.

ULTIMA SFIDA

Il Diavolo sbancò il "Barbera" nel finale, esattamente all'82', grazie al primo gol in Serie A di Lapadula. L'attaccante realizzò una prodezza, riuscendo a deviare con il tacco un tiro di Suso e siglando il 2-1 definitivo, dopo il vantaggio dello stesso spagnolo all'11' e il pareggio momentaneo di Nestorovski al 26' della ripresa. Una partita intensa quella dell'andata, a inizio novembre e alla vigilia della sosta per le Nazionali, nella quale la squadra di Vincenzo Montella dimostrò fame e carattere.

TREND ROSANERO

Il Palermo arriva a San Siro in un momento di classifica molto delicato: in sei delle ultime sette giornate, infatti, i rosanero hanno incassato almeno tre gol a partita (1 pareggio e 6 sconfitte). La formazione di Diego Lopez, nonostante i pochi risultati ottenuti finora, è l'unica della Serie A 2016/17 ad avere conquistato più punti in trasferta (10) che in casa (5). Non è questo l'unico primato stagionale dei rosanero: nella massima serie, sono anche la squadra che ha segnato più reti nei primi tempi (13) rispetto alle seconde frazioni (12). Quella siciliana, inoltre, è la compagine che ha perso 31 punti da situazioni di vantaggio, 18 dei quali fuori casa.

MODULO

Non è semplice definire un modulo per la squadra di Lopez. Prendendo come esempio l'ultima partita persa in casa contro il Cagliari, i rosanero sono scesi in campo con un 3-5-2 con il giovane Fulignati tra i pali. In difesa Goldaniga, Gonzales e Vitiello hanno formato il pacchetto arretrato, con la linea a 5 di centrocampo composta da Pezzella e Rispoli sugli esterni, Chochev, Gazzi e Henrique al centro. In avanti il duo Trajkovski-Nestorovski.

ATTENZIONE A...

Ilija Nestorovski è il punto di riferimento dell'attacco rosanero. È un giocatore fisico con un buon feeling con la porta: sono 10, infatti, le sue reti in questa stagione. L'attaccante macedone è andato a segno nella gara d'andata, ma è a secco da 4 giornate di fila dopo aver realizzato 3 reti nelle precedenti cinque. Nestorovski, a livello statistico, è il terzo giocatore ad aver subito più falli nell'attuale campionato (86), dopo Belotti e Gomez.

Ivaylo Chochev è uno dei giocatori maggiormente incisivi in forza a Lopez, come dimostra il fatto che tre degli ultimi sei gol del Palermo l'hanno visto diretto protagonista (due gol e un assist per lui).

Aleksander Trajkovski è a quota 4 reti in 38 partite di Serie A. È un autentico talismano per i rosanero: quando segna, il Palermo vince (l'ultima volta a dicembre, contro il Genoa).

Fonte: acmilan.com

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