Leao-Sporting Lisbona: il portoghese potrà ricorrere in appello

Leao-Sporting Lisbona: il portoghese potrà ricorrere in appello

Come riportato dalla Gazzetta, l’attaccante del Milan Rafael Leao potrà ricorrere in appello dopo la sentenza del tribuna sportivo

di Alessio Roccio, @Roccio92
Leao Kumbulla Milan-Verona

NEWS MILAN – Come riportato dalla Gazzetta, l’attaccante del Milan Rafael Leao potrà ricorrere in appello dopo la sentenza del tribuna sportivo che prevede che il lusitano versi 16,5 milioni nelle casse dello Sporting Lisbona per essersi svincolato in maniera irregolare nell’estate del 2018. Per il rossonero, però, nulla è perduto.

Dopo essere stato mollato dal tribunale sportivo, Leao potrà appellarsi alla giustizia civile e ricorrere in appello. Il Lille, club in cui ha giocato Leao prima di arrivare al Milan e dopo aver lasciato lo Sporting, si è tirato fuori da questa causa. E ha le ragioni per farlo, visto che Leao si appellò al tribunale sportivo già nell’estate del 2018.

Ripercorriamo le tappe. Nel giugno 2018, Rafa chiede allo Sporting risarcimenti, che a sua volta li chiede a lui. L’attaccante chiede 290 mila euro, più 100 per il danno di immagine. Lo Sporting risponde picche e chiama in causa la FIFA, la quale non interviene perché c’è un processo in corso. Si arriva così alla sentenza del tribunale sportivo nazionale che chiede all’attaccante un risarcimento altissimo (16,5 milioni appunto). Secondo le indiscrezioni in arrivo dal Portogallo, Leao pagherebbe il fatto di essere tornato all’Accademia dello Sporting dopo la rescissione per allenarsi anche solo per alcuni giorni.

Inoltre, c’è la testimonianza di alcuni calciatori del club portoghese: al momento dell’irruzione degli ultrà nel centro sportivo avrebbero visto dei dialoghi sospetti tra Leao e uno di questi (amici di infanzia). 

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