Vialli: “Ecco perché dissi ‘no’ al Milan e ‘sì’ invece alla Juventus”

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – Gianluca Vialli, ex attaccante di Sampdoria, Juventus, Chelsea e Nazionale Italiana rivela aneddoti del suo passato sportivo

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Gianluca Vialli

Vialli-Milan: ecco perché non si è mai concretizzata

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWSGianluca Vialli avrebbe potuto giocare nel Milan. L’ex attaccante di Sampdoria, Juventus, Chelsea e Nazionale Italiana, oggi capo delegazione degli azzurri, ha parlato a ‘La Gazzetta dello Sport‘ in edicola questa mattina. Per l’occasione, Vialli ha rivelato aneddoti di calciomercato del suo passato e svelato, tra l’altro, perché nel 1986 disse di ‘no’ al trasferimento al Milan.

“Ero alla Sampdoria da due anni. Ero talmente coinvolto nel progetto per cui non mi sembrava bello lasciare. Poi vivevo bene, ero pieno di amici, appunto i ragazzi della Samp. Sole, mare, si mangiava bene. Il Milan era il nuovo Milan di Silvio Berlusconi, lo guardavamo con ammirazione. Però se sei innamorato di una ragazza, e ne viene un’altra, fai fatica … In effetti non so se sia un paragone calzante, io a volte non ho fatto così fatica … Però ero troppo preso dalla Samp, la ragazza di allora”.

Nel 1992, però, dopo otto anni in blucerchiato, Vialli decise di lasciare Genova rispondendo ‘presente’ alla chiamata dell’Avvocato Gianni Agnelli. “Il sì alla Juventus? Avevo 28 anni, avevamo completato la missione Samp, vinto lo Scudetto, giocato la finale di Champions League e ritenevo che fosse il momento giusto per cambiare. Eravamo d’accordo con il Presidente Paolo Mantovani, anche lui voleva monetizzare, magari rifare un po’ la squadra e prepararsi ad un nuovo ciclo”, ha concluso Vialli. LE RIVELAZIONI DI UN DIFENSORE DEL PASSATO SUL MANCATO APPRODO AL MILAN >>>

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