Pato: “Pioli chiamami: che gran coppia saremmo io e Ibra” | Milan News

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – Alexandre Pato, classe 1989, è attualmente svincolato dopo aver chiuso l’esperienza in Brasile con il San Paolo

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Alexandre Pato San Paolo

Milan, l’intervista di Pato a ‘La Gazzetta dello Sport’

 

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS Alexandre Pato, classe 1989, è attualmente svincolato dopo aver chiuso l’esperienza in Brasile con il San Paolo. Tanta nostalgia di Italia e Milan nella sua intervista esclusiva con ‘La Gazzetta dello Sport‘ oggi in edicola. Queste le dichiarazioni.

Pato sul suo possibile ritorno in Serie A: “Sento dire che in Italia potrebbero esserci club interessati a me. Ma vorrei mettere bene in chiaro che a 31 anni non cerco un contratto per il conto in banca, bensì un progetto che mi piaccia. Fosse stato per i soldi, sarei rimasto in Cina”.

Pato sul perché potrebbe servire alle squadre italiane: “Il mio fisico è a posto, sto bene e la mia testa è diversa rispetto a quando mi avevate conosciuto. So quello che posso dare e cosa devo fare: la volontà è tutto e io ce l’ho. Vedo l’Europa nel mio futuro, in particolare l’Italia. In Serie A penso di poterci ancora stare e fare molto bene, compatibilmente con il fatto che ho passaporto extracomunitario”.

Pato sul perché non ha funzionato al San Paolo: “Quando abbiamo ripreso dopo lo stop per il CoVid mi sono trovato in mezzo a liti tra alcuni giocatori ed il club, così ho deciso di chiudere il rapporto. È stata una decisione mia: ero tornato in Brasile per divertirmi e questo non succedeva più”.

Pato sulla nostalgia per il Milan: “Certo, come potrei non averla. Stiamo parlando di 150 partite, 63 gol, uno Scudetto ed una Supercoppa di Lega. Sarebbe un sogno poter tornare al Milan, che è nel mio cuore”.

Pato sull’accettare o meno un ruolo di vice di Zlatan Ibrahimović: “Direi di sì, che problema c’è? Ma semplicemente perché non arriverei per fare il vice. Giocherei, mi basterebbero un paio di partite per convincere il mister (ride, n.d.r.). No dai, diciamo che con Ibra potremmo giocare insieme (altra risata, n.d.r.). Saremmo una gran coppia”.

Pato su Ibrahimović: “Mi ispiro a lui, innanzitutto, perché se Ibra può fare quello che fa a 39 anni, posso riuscirci anche io a 31. Basta solo la volontà, che lui ha dentro e fuori dal campo. Per me è uno stimolo osservarlo. Più si invecchia e più si deve lavorare. Lui e il Milan si stanno dando tutto vicendevolmente e Ibra è fondamentale per la crescita del club. Può fare ancora un’altra stagione alla grande. È un bravo ragazzo, magari a volte un po’ strano, ma molto buono. Impazzisco anche per Theo Hernández, una via di mezzo tra Cafu e Serginho”.

Pato su Paolo Maldini e Daniele Bonera, suoi ex compagni nel Milan: “L’altro giorno per ridere ho mandato a Paolo una sua foto presa dalla tv. È un rapporto che abbiamo mantenuto e che mi fa piacere. Daniele sa lavorare sulla testa e sul cuore e quindi so che sa gestire i giocatori. Lo vedo molto bene da allenatore”.

Pato sulla possibilità di andare al Monza da Adriano Galliani: “L’ho sentito un paio di volte, recentemente. Il problema è quello del passaporto (nuova risata, n.d.r.)”.

Pato su Stefano Pioli: “Per fortuna gli hanno dato fiducia. Sa gestire Ibra, tutto il gruppo, i rapporti con il club. Sognare lo Scudetto è lecito. Pioli è il tecnico giusto per un Milan che farà una strada lunga. Se vuole, mi può chiamare …”.

Pato sul possibile interesse da parte della Fiorentina: “Valuterò quello che sarà davvero fattibile. La Fiorentina è un’ottima società, con tanti campioni ed una squadra buona. E poi Firenze è una città bellissima”. Calciomercato Milan: rinnovo Calhanoglu, cresce la fiducia. Vai alla news >>>

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