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SERIE A, MILAN-VERONA

Milan-Verona, Maniero: “Che ricordi. Rossoneri candidati allo scudetto”

Filippo Maniero, al Milan dal gennaio al giugno 1998 (credits: corriere.it)

Filippo Maniero, ex attaccante di Milan e Verona, ha parlato alla Gazzetta dello Sport della partita di sabato prossimo

Salvatore Cantone

Filippo Maniero, ex attaccante del Milan e Verona, ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport in vista della partita di sabato prossimo a San Siro. Ecco cosa ha detto: "Inizio col dire che sono due squadre a cui mi legano bei ricordi. Del Verona ho già detto, mentre il Milan è uno di quei club in cui ci si sente onorati anche di giocare una partita soltanto".

I rossoneri ricordano sempre la "Fatal Verona" del '90 con un brivido. È una rivalità sentita anche dai gialloblù?

"Diciamo che resta una gara particolare, forse proprio per le scorie di quel match. Insomma, furono espulsi Van Basten, Rijkaard e Costacurta ed era una partita decisiva per lo scudetto. È più una vecchia ruggine tra tifosi, però".

Milan-Verona che cosa le fa venire in mente?

"Quel gol pazzesco di Weah nel '96. Incredibile pensare che un paio d'anni dopo avrei giocato anch'io insieme a leggende come Maldini, Albertini, Boban, Weah o Donadoni, solo per citare i primi nomi che mi vengono in mente".

Chi vince sabato?

"Sbaglio ogni genere di pronostico, ma non si può non considerare favorito il Milan. È una seria candidata allo scudetto, c'è equilibrio in vetta perché non esiste più il divario imposto l'anno scorso dall'Inter, o prima ancora dalla Juve".

Lei è un "ancelottiano" di ferro. Pioli le ricorda un po' Carlo?

"Non conosco personalmente Stefano, sono amico del suo vice Murelli. Ma sotto certi aspetti rivedo un po' lo stile di Ancelotti. Competenza e clima sereno, di famiglia".

Contro Tudor, invece, ha duellato in campo.

"Era un bell'osso, come diciamo noi. Battaglie dure".

Se l'aspettava in panchina a Verona?

"Più che altro non mi attendevo le difficoltà di Di Francesco. A volte basta un cambio in panchina e i giocatori rendono in maniera diversa".

Se l'obiettivo del Verona dev'essere una salvezza tranquilla, quello del Milan qual è?

"Lottare per il campionato e tornare in corsa anche in Champions. Non è finita nemmeno lì, secondo me. Ma col Porto servono 6 punti, altrimenti passare il turno diventerà quasi impossibile". Mercato, per il vice Brahim in arrivo la 'moncadata'! Le ultime news >>>

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