In occasione dell’anniversario dell’acquisto del Milan da parte di Silvio Berlusconi, Galliani è stato intervistato dal 'Corriere della Sera'. In particolare, l'ex ad rossonero ha svelato la prima mossa 'dirompente' di Berlusconi in rossonero
Quarant'anni fa il Milan cambiava proprietà, passando dalle mani di Giussy Farina a quelle di Silvio Berlusconi. Il 20 febbraio 1986 rappresenta uno snodo fondamentale nella storia rossonera e dell'intero calcio italiano. Per celebrare l'anniversario, il 'Corriere della Sera' ha raccolto le parole del dirigente che ha condiviso con Berlusconi l'intera avventura milanista, dall'inizio alla fine: Adriano Galliani. Di seguito uno dei passaggi più significativi dell'intervista.
Galliani racconta il primo colpo del Milan di Berlusconi
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Sulla prima mossa 'dirompente' del Milan di Berlusconi: «All’epoca il campionato era dominato da due squadre, la Juventus di Michel Platini e il Napoli di Diego Armando Maradona. Berlusconi voleva dare un segnale forte al suo ingresso nel mondo del calcio e quando mi ha chiesto un consiglio ho risposto “dobbiamo comprare il miglior giovane dell’Atalanta, Roberto Donadoni, soffiandolo alla Juve”».