Milan, senti Borghi: “Theo Hernandez ha un solo difetto”

Milan, senti Borghi: “Theo Hernandez ha un solo difetto”

Stefano Borghi, ai microfoni di ‘DAZN’, ha parlato delle qualità importanti possedute da Theo Hernandez. Sottolineato anche un difetto importante…

di Renato Panno, @PannoRenato
Theo Hernández Milan

ULTIME NEWS MILAN – Stefano Borghi, ai microfoni di ‘DAZN’, ha delineato il profilo di Theo Hernandez, definito uno straordinario interprete del ruolo. Il telecronista però ha anche sottolineato una sua importante mancanza, ecco le sue parole: “Chi ha scelto il terzino sinistro Theo Hernandez? Lo ha scelto il principe dei terzini sinistri, Paolo Maldini. Ha scelto un modo di interpretare il ruolo. Il terzino è stato un complemento della difesa, a volte un aiuto allo stopper, ora il terzino ti dà un surplus di qualità. In un calcio che a certi livelli cerca sempre più potere offensivo il terzino diventa un’arma importantissimo.

Prendete le ultime squadre che hanno trionfato a livello europeo. Il Liverpool ha Alexander Arlond e Robertson, i due terzini produttori seriali di assist. Il grande Real Madrid di Zidane aveva Carvajal e Marcelo, praticamente un regista laterale. Il Barcellona che vinse la Champions aveva Dani Alves e Jordi Alba, due che definire difensori è impossibile. Theo Hernandez fa parte di questa stirpe, terzini che attaccano e difendono più o meno. Theo Hernandez è un cocktail particolare, fortissimo, con ingredienti mischiati ancora in modo un po’ troppo eterogeneo”.

“La più grande ambivalenza in quello che è oggi il calciatore Theo Hernandez si ha fra i bonus che offre e i malus che presenta. Offensivamente è un terzino che fa la differenza, praticamente un attaccante aggiunto, il Milan non aveva un laterale sinistro che segnava così tanto dai tempi di Serginho, non aveva un terzino così prolifico da quasi 25 anni, dai tempi di Panucci. Addirittura ha messo nel mirino il mito di Maldera. Però nella parte dietro, quando deve difendere il risultato, è uno che spesso inciampa, a volte te la combina, trascende anche nell’agonismo del suo gioco con qualche cartellino di troppo”.

“Per diventare un grande terzino sinistro – prosegue Borghi – per essere degno della scelta del più grande terzino sinistro di tutti i tempi, deve imparare ad abbinare ad un potenziale indiscutibile il controllo. Se lo farà, Theo Hernandez potrà davvero abbattere ogni muro”. In casa Milan intanto c’è il primo contagiato fra i calciatori >>>

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