ICC e i giovani: il Milan scopre Brescianini e Mionic

ICC e i giovani: il Milan scopre Brescianini e Mionic

Grande attenzione per Gabbia e Daniel Maldini, ma anche altri due giovani rossoneri hanno provato la grande emozione dell’esordio, cioè Brescianini e Mionic

di Donato Bulfon, @DonatoBulfon

ULTIME MILAN – L’Estate e i giovani. Una stagione da sfruttare. Le ottime prestazioni, sia dall’inizio che a gara in corso, di Matteo Gabbia e Daniel Maldini sono state giustamente sottolineate da tutti i media. Nel corso delle gare di ICC, hanno inanellato minuti rossoneri anche altri due giovani milanisti. Ovvero Marco Brescianini e Antonio Mionić. Quella di Brescianini è una classica storia lombarda. Lui è nato a Calcinate in provincia di Bergamo, studia all’Itis Marzoli di Palazzolo sull’Oglio in provincia di Brescia, e vive tranquillo con la famiglia a Erbusco, in Franciacorta. È lì che nel 2008 lo ha prelevato il Settore Giovanile del Milan. Nella sua prima stagione nell’Under 17-B del Milan, nel 2016/17, ha collezionato 13 presenze e 1 gol. L’esordio con i ragazzi dell’Under 17 è avvenuto il 4 Settembre 2016, nel 6-0 casalingo contro l’Udinese dove Brescianini è partito titolare ed è rimasto in campo per 80′. Dal Luglio 2017 è entrato a far parte della Primavera rossonera dove, con Gattuso, è diventato una pedina fondamentale. Dotato di un gran tiro come si è visto in Milan-Napoli 1-0 del campionato Primavera 2018-19, Brescianini è stato tenuto nella debita considerazione negli USA da parte di Mister Giampaolo.

Presente in campo negli ultimi minuti di Milan-Bayern a Kansas City e presente in panchina a Foxborough e Cardiff nelle partite contro Benfica e Manchester United, anche Antonio Mionić. Classe 2001, croato (18 anni compiuti lo scorso maggio), Mionić si è aggregato nel febbraio 2018 agli Allievi Nazionali rossoneri. Un anno e mezzo fa, il Milan aveva battuto la concorrenza di altri club importanti. Mionić è un talento formatosi nella cantera dell’Nk Istra 1961, club di Pola e che può ricoprire più ruoli dal centrocampo in su. Come del resto lo stesso Antonio ha fatto, nella parte finale della scorsa stagione in Primavera soprattutto dopo gli infortuni di Daniel Maldini e Tsadjout. Al di là dei minuti effettivi in campo, queste esperienze in tournèe con la Prima Squadra sono molto formative per i giovani. Si tratta di esperienze che entrano nel bagaglio dei singoli atleti e che due ragazzi come Brescianini e Mionić si terranno strette nel corso di tutta la stagione. Far parte del settore giovanile di un grande club significa poter avere a disposizione occasioni e ribalte come quella della ICC: pochi ma importanti minuti in campo che rappresentano una motivazione in più per tutti i ragazzi (Fonte: acmilan.com).

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