GUIDOLIN: “VOGLIO UN’UDINESE CORAGGIOSA”

GUIDOLIN: “VOGLIO UN’UDINESE CORAGGIOSA”

di Arianna Alborghetti

udinetoday.it
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Dopo la pausa per le nazionali, l’Udinese si prepara per l’anticipo di campionato contro il Milan, in programma domani sera ore 20.45 a San Siro. L’allenatore bianconero è intervenuto quest’oggi nella consueta conferenza stampa della vigilia, ecco quanto ha dichiarato: “Tutti i ragazzi che erano impegnati con le rispettive selezioni calcistiche sono tornati alla base, chi prima chi dopo. C’è chi ha giocato di più e chi di meno. Non ci sono problemi specifici”. Mai un avversario semplice il Milan, secondo il tecnico: “Il Milan è il Milan. Sappiamo che ci attende una partita difficile e che i nostri avversari sono concentrati su questa gara. Non saranno distratti dall’impegno di Champions League, in questi giorni non ho colto nessun accenno alla sfida con il Barcellona nelle dichiarazioni dei protagonisti. Saranno concentrati e determinati a invertire la tendenza. Da parte nostra non possono bastare le prestazioni offerte finora in trasferta. Servirà qualcosa di più”. Guidolin si aspetta un avversario “Determinato a metterci in difficoltà” che dal punto di vista tattico “può giocare con tre punte, tenendo gli esterni larghi, con due trequartisti stretti oppure con il rifinitore alle spalle dei due attaccanti. Allegri dispone di giocatore di grandi qualità e noi siamo pronti a ogni soluzione”. Sulla sua squadra e in particolare Muriel, prosegue: “Abbiamo fatto le prove generali senza il colombiano perché è arrivato ieri sera. Valuterò ogni aspetto prendendo tutto il tempo necessario per effettuare le mie scelte” e ai suoi ragazzi chiede coraggio: “Sappiamo di dover far meglio e che saremo attaccati e pressati. Mi aspetto un’Udinese coraggiosa e alla fine parlerà il campo”. Poi parla anche di Pereyra, in fase di recupero dopo un inizio di stagione in salita “L’argentino sta molto meglio rispetto a venti giorni fa. Probabilmente carbura dopo gli altri, nelle ultime settimane ha fatto progressi notevoli. Adesso si vede la gamba dei tempi migliori”. Riguardo l’ultimo incontro a San Siro, ricordo indelebile per tutti i friulani, Guidolin continua: “San Siro è sempre uno stadio affascinante e un campo molto difficile. A Milano ho vissuto molte sconfitte, ma mi sono tolto anche qualche soddisfazione. La vittoria contro l’Inter del 19 maggio è stata eccezionale e la ricordo con immenso piacere”. Ed infine al tecnico bianconero è stato chiesto un commento sulla decisione di riaprire San Siro per la sfida “E’ stata presa la decisione giusta e ha prevalso il buon senso. Non deve essere penalizzata la grande maggioranza della tifoseria per colpa di pochi. Meglio così”.

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