Gattuso in conferenza: “Oggi la squadra non va massacrata. Esonero? Chiedete alla società”

Gattuso in conferenza: “Oggi la squadra non va massacrata. Esonero? Chiedete alla società”

Al termine della sconfitta contro il Torino, Gennaro Gattuso ha parlato in conferenza stampa: le dichiarazioni del tecnico del Milan dopo il ko

di Luca Fazzini, @_lucafazzini

Al termine della sfida di Torino contro i granata, il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, è intervenuto in conferenza stampa: “Dopo il rigore la squadra si è innervosita e l’ingenuità ci ha condannato. Rispetto a mercoledì ho visto una squadra viva, ma ci è mancata un po’ di gamba e forza di far male. La squadra ce l’ha messa tutta”.

Sul rigore: “Non l’ho visto, ma se l’ha dato c’è sicuramente, considerando a tecnologia. Le mani si devono tenere a posto, poi non so se fosse rigore netto”.

Sulla risposta della squadra: “Dovevamo essere più tranquilli, ma sull’impegno nulla da dire”.

Sul gioco: “Abbiamo giocato pochissimo dal basso. Sistematicamente andavamo in verticale, sapevamo che sarebbero venuti a prenderci a uomo. Patrick è stato molto bravo, abbiamo verticalizzato tantissimo”.

Sulle ingenuità: “Non viviamo un momento positivo, quando parlo non riesco a dire bugie. Si pensa troppo, la testa è diventata pesante per tutti, me compreso. I risultati non arrivano e la squadra fa fatica, c’è poco entusiasmo. I ragazzi ce la stanno mettendo tutta”.

Sul rischio esonero: “Chiedetelo alla società. Io mi sento responsabile e non mi tiro indietro, anche io ho le mie responsabilità”.

Se è deluso da qualche giocatore: “No, non dobbiamo fare i processi a nessuno. L’unico che va a processo è l’allenatore, le responsabilità sono tutte mie. I giocatori mi hanno dato tanto, stanno attraversando un momento difficile”.

Sul sostegno della società: “Sono già sei anni che alleno. Sinceramente è un lavoro molto bello e molto stressante. C’è grande rispetto con gli uomini che rappresentano questa società. Sento ogni giorno delle cose che non stanno nè in cielo nè in terra. Ho sempre dato rispetto. Se dobbiamo parlare di risultati, è giusto che venga messo processo. A livello di affetto e professionalità posso solo dire cose positive”.

Sulle parole di Salvini: “Ha detto bene, vergogna. Gli auguro il meglio e di fare un grandissimo lavoro, ne abbiamo bisogno”.

Se crede alla Champions: “Devo credere a vincere più partite possibili. In questo momento dobbiamo pensare alla partita contro il Bologna, che sta facendo grandissimi risultati da qualche mese a questa parte. E’ inutile cominciare a pensare troppo lontano”.

Sull’orgoglio: “Abbiamo preso una traversa dopo il calcio di rigore del Torino. Potete massacrare la squadra per mercoledì ed era giusto così. Oggi no. Prima del rigore non si era comportata male e davamo la sensazione di poter fare gol”.

Sulla poca qualità: “Quando arrivavano i risultati si apprezzava tutto. Non si facevano analisi di questo tipo, perchè davamo la sensazione di non prendere gol. Quello che si dice oggi, ci sta. Nelle ripartenze facciamo male, sui calci d’angolo abbiamo rischiato di prendere gol per l’ennesima volta”.

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  1. GwvJUm6zRN - 4 mesi fa

    l’allenatore ripete come un mantra che forse è colpa sua ma la squadra è viva, beh ma che dovrebbero non fare per dire qualcosa di più le autoreti? poi ci sono giocatori che non vanno dall’inizio del campionato e lui li fa sempre giocare! perchè lui fa i suoi esperimenti. la dirigenza chissà a cosa pensa, compreso le sfingi leonardo e maldini, e lui è sempre lì , mi raccomando confermatelo un altro anno e poi gli rifilate altri giocatori presi dal rigattiere, così va avanti con gli esperimenti.

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