Gandini: “Con Ibrahimovic non si risolvono i problemi, però lo avrei preso”

Intervenuto a Sportitalia, l’ex dirigente del Milan Umberto Gandini ha parlato del momento dei rossoneri e di Zlatan Ibrahimovic

di Alessio Roccio, @Roccio92

NEWS MILAN – Intervenuto a Sportitalia, l’ex dirigente del Milan Umberto Gandini ha parlato del momento dei rossoneri e di Zlatan Ibrahimovic. “Penso che la dirigenza sappia benissimo che i problemi non risolvano con l’acquisto di Ibra. Il primo tempo la squadra è stata comprimaria dell’evento ingresso Ibra in campo, poi nel secondo tempo c’è stata più partecipazione ed è salito il livello. Ciò non toglie che non è stata una gara esaltante”

Sull’operazione Ibra: “Io credo che l’avrei fatta. Certo ha un costo non solo economico, ma anche tecnico. Una sua personalità potrebbe essere dirompente anche dal punto di vista negativo su alcuni calciatori, ma a mio avviso serviva. E’ un’operazione che ha un senso ad un costo tutto sommato ragionevole perché non si è pagato il cartellino”.

Sui giocatori in scadenza: “Spesso e volentieri ci dimentichiamo della volontà dei calciatori e dei contratti in essere, vedi Suso e Kessie. Il mercato di Donnarumma è legato alla disponibilità delle altre squadre di prendere altri portieri. Bisogna vedere chi tra le grandi squadre abbia la disponibilità di investire su di lui che al momento non sono molte”.

Sui ritorni del passato: “Shevchenko volle andare al Chelsea a tutti i costi e Mourinho di fatto sancì la fine della sua carriera. Su Ibra nessuno si aspetta che possa portare il Milan ai livelli di un tempo. Se dimostrerà di essere un giocatore all’altezza potrà giocare anche il prossimo anno”.

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