DS Milan – Chi è Carlo Osti, direttore sportivo della Sampdoria

DS Milan – Chi è Carlo Osti, direttore sportivo della Sampdoria

Sfumato Tare, il Milan è alla ricerca del nuovo direttore sportivo, con Maldini che pensa a Carlo Osti. Ecco la storia e le curiosità del dirigente blucerchiato

di Alessio Roccio, @Roccio92

CALCIOMERCATO MILAN – Tra pochi giorni sapremo la composizione del nuovo Milan. Maldini sarà il direttore dell’area tecnica, Giampaolo l’allenatore e Boban co-responsabile dell’area sportiva con delega ai rapporti con le istituzioni. Manca la figura del direttore sportivo, con Igli Tare che sembra allontanarsi definitivamente. Per questo motivo Paolo Maldini starebbe pensando – tra gli altri – a Carlo Osti, dirigente della Sampdoria.

CARRIERA – Carlo Osti comincia la sua carriera da dirigente nel settore giovanile del Piacenza tra il 1993 e il 1995, per poi passare alla Triestina e alla Ternana, dove rimane fino al ’99. Con quest’ultima squadra ottiene una doppia promozione fino alla Serie B, poi passa all’Alzano Virescit, neopromosso nella cadetteria. Nel 2001 passa al Treviso, rimane fino al 2005 contribuendo alla bellissima promozione in Serie A. Il suo talento viene notato dalla Lazio che lo ingaggia per un anno. Nel 2006, però, passa all’Atalanta, restando in carica fino al 2009-10. La sua avventura termina con la retrocessione dei bergamaschi in B. Nel 2011 passa al Lecce, sempre nel ruolo di direttore sportivo, ma nel dicembre 2012 va alla Sampdoria, dove ha ancora un contratto fino al 2020.

QUANTI TALENTI – Nel corso della sua carriera Carlo Osti ha scovato davvero tanti talenti, contribuendo in maniera significativa ai risultati delle sue squadre. Nel 1998 dal Casarano, preleva un giovane Fabrizio Miccoli, portandolo alla Ternana dove avrà un ottimo impatto. Nel 2001 a Treviso porta un giovane attaccante di belle aspettative: si tratta di Marco Borriello, che nella stagione 2001-02 farà ben 10 reti in 27 presenze. Venendo più ai nostri giorni, all’Atalanta ha portato giocatori importanti come Padoin, Peluso, Floccari e Bonaventura, ma la sua top 4 in casa Sampdoria – come detto da lui in passato – rimane: Quagliarella, Torreira, Skriniar e Schick. Da non dimenticare, però, i vari Andersen, Praet, Ronaldo Vieira, Defrel e il giovane portiere Audero. Proprio Andersen è un obiettivo dei rossoneri, ma occhio all’Arsenal>>>

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy